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Studiò medicina a Cambridge laureandosi nel 1923. Winnicott per definire la capacità della madre di fungere da contenitore delle angosce del bambino. All’interno dello spazio transizionale acquista notevole importanza l’oggetto transizionale. Winnicott definisce madre sufficientemente buona quella madre che, in maniera istintiva, uno spazio tra sé e sé PDF le capacità di accudire il bambino dosando opportunamente il livello della frustrazione che gli infligge.


Författare: Valerio Valeri.

L’autore si muove tra l’analisi delle interconnessioni che tengono insieme una società e il senso profondo delle lacerazioni e dei conflitti che la attraversano.

Winnicott indica, con questo termine, le situazioni nelle quali il paziente avverte un pesante senso di inutilità soggettiva, di non esistenza. Il Falso Sé deriverebbe da un rapporto primario madre-bambino insoddisfacente, quindi da una madre che non ha risposto in maniera soddisfacente ai bisogni del bambino. La famiglia e lo sviluppo dell’individuo, trad. Il bambino e il mondo esterno, trad. Sviluppo affettivo e ambiente: studi sulla teoria dello sviluppo affettivo, trad. Colloqui terapeutici con i bambini, trad. Il bambino e la famiglia, trad.

Dalla pediatria alla psicoanalisi: scritti scelti, trad. Il bambino deprivato: le origini della tendenza antisociale, trad. I bambini e le loro madri, trad. Anna Margherita Chagas Bovet e Renata De Benedetti Gaddini, ed. Esplorazioni psicoanalitiche, a cura di Clare Winnicott, Ray Shepherd e Madeleine Davis, ed.

Bambini, a cura di Ray Shepherd, Jennifer Johns e Helen Taylor Robinson, ed. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 28 gen 2018 alle 19:56. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Esso induce la distinzione tra passato, presente e futuro. Dalla nascita dell’universo, presumibilmente e secondo la conoscenza umana, inizia il trascorrere del tempo. I cambiamenti materiali e spaziali regolati dalla fisica determinano, secondo l’osservazione, il corso del tempo.

Il dato dell’esperienza è che tutto ciò che interessa i nostri sensi sia energia o materia, ovvero, le loro trasformazioni. La percezione del “tempo” è la presa di coscienza che la realtà di cui siamo parte si è materialmente modificata. Se si osserva una formica che si muove, la diversità delle posizioni assunte, o se si presta attenzione al susseguirsi dei pensieri di un individuo o ai battiti del suo cuore, fatti fisiologici, e in ultima analisi, fisici, ciò certifica che è trascorso un “intervallo di tempo”. Eventi distinti tra loro possono essere simultanei oppure distanziarsi in proporzione a un certo numero di cicli di un determinato fenomeno, per cui è possibile quantificare in che misura un certo evento avvenga dopo un altro. Il tempo misurabile che separa i due eventi corrisponde all’ammontare dei cicli intercorsi.