Una storia disonesta PDF

La ragione governa il mondo e quindi anche la storia universale procede razionalmente. Fine della storia del mondo è dunque che lo spirito una storia disonesta PDF al sapere di ciò che esso è veramente, e oggettivi questo sapere, lo realizzi facendone un mondo esistente, manifesti oggettivamente se stesso. L’essenziale è il fatto che questo fine è un prodotto.


Författare: Alfredo Pisano.

Il racconto ha per protagonista il trentacinquenne Franco, che vive una fase difficile della propria esistenza dopo l’improvvisa perdita del posto di lavoro che lo costringe a ritornare alla vecchia casa e a domande sulla propria vita. Tutto cambia per un casuale incontro con un vecchio compagno di scuola, Gianni, il quale prospetterà a Franco la possibilità di un guadagno rapido e consistente, confessando oltretutto, senza troppe remore, di essere reduce da un’esperienza in carcere. Franco, un po’ per un’antica forma di sudditanza nei confronti del vecchio compagno, un po’ per il desiderio di ricominciare a vivere in autonomia, si lascerà convincere ad incontrare i soci di Gianni per conoscere l’oggetto e le modalità di quello che ritiene poter costituire un impiego promettente, che risulterà invece un piano criminale. Una storia, dalla narrazione psicologica quella di Franco, in un crescendo di tensione, rimpianto e disperazione.

La storia nella concezione illuminista prima di Hegel, veniva sempre vista come un susseguirsi caotico di eventi, spesso dominati dal caso, suddivisibili in epoche dominate dalla ragione ed in periodi oscuri. A questa categoria del mutamento è però senz’altro connesso anche l’altro motivo, che dalla morte sorge nuova vita. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, I, La Nuova Italia, Firenze 1941, pp. E anche se voi foste in grado di interpretare e di esaminare tutte le fonti, che cosa trovereste?

Niente altro che una grande verità, che è stata scoperta da gran tempo e di cui non occorre cercare la conferma: la verità cioè che in ogni tempo e in ogni luogo la condizione umana è stata miserabile. A che scopo dunque, come sostiene Hegel, non ci si deve arrestare a questo punto e cercare invece lo scopo finale di questa tragica realtà? Questa per Hegel è una concezione che proviene dall’oriente che vede nel rogo della storia la rinascita identica di ciò che è bruciato. Nel nostro pensiero occidentale invece lo spirito nella storia non si presenta mai nella stessa condizione iniziale ma sempre accresciuto e trasfigurato. Ma se gli uomini non sono che strumenti della provvidenza, dello Spirito assoluto che agisce tramite loro nella storia secondo i suoi fini che senso ha la libertà dell’uomo? Hegel sostiene che bisogna distinguere tra quegli uomini, che sono la maggioranza, che si limitano a conservare la storia e quegli individui eccezionali, gli “individui cosmico-storici” che hanno la chiara visione di quei superiori fini dello Spirito del mondo che i comuni mortali ignorano.