Un salto nell’antica Roma PDF

Nell’antichità classica i Greci furono i maggiori sostenitori della cultura fisica, intesa sia come educazione della volontà, sia come fondamento per un armonico sviluppo del corpo e soprattutto per la preparazione psicofisica alla guerra. Inizialmente l’atletismo dei Greci aveva fini prevalentemente estetici, ovvero gli atleti volevano solo migliorare il proprio aspetto esteriore, ma ben presto sentono invece il bisogno di confrontarsi fra loro, di raggiungere e fissare dei record e di cimentarsi in vere e proprie gare, dando luogo così all’agonismo tipico dell’uomo greco. I più antichi agoni che sono un salto nell’antica Roma PDF attestati venivano organizzati in occasione di celebrazioni funerarie presso un santuario, anche se pare che prima ancora fossero un rito celebrato periodicamente per il passaggio dei giovani all’età adulta. Un esempio di agone con carattere funerario sono i giochi funebri in occasione della morte di Patroclo descritti nell’Iliade.


Författare: Francesco Primerano.

Troviamo poi agoni in onore di sovrani, per festeggiare avvenimenti fausti, e soprattutto in onore di divinità. Nemei presso Cleone nell’Argolide, fondati secondo la leggenda da Adrasto di Argo e dai suoi compagni durante le vicende della spedizione dei sette contro Tebe. Altri scopi per cui istituivano gli agoni erano: rendere più solenne una cerimonia di nozze, l’assunzione al trono di un nuovo monarca, la nascita di un principe, esprimere il gaudio di un’intera città per la libertà riacquistata o per una pestilenza scomparsa o per una carestia evitata. Oltre alla gloria che il vincitore avrebbe conquistato per sé e per la propria città, già dai tempi eroici descritti da Omero si parla di ricchi doni posti come compenso a chiunque partecipasse, non soltanto per il vincitore. Le gare di solito iniziavano con un sacrificio e spesso con una sacra processione, che conduceva solennemente gli atleti e i loro giudici al campo delle prove. Tali prove cominciavano al mattino presto e duravano anche tutto il giorno o più giorni. Erano presenti varie consuetudini riguardanti età, nazionalità e nascita dei partecipanti per poter aderire.

Esisteva un’ampia varietà di agoni, ma i principali vengono solitamente suddivisi in tre categorie: ginnici, ippici e musicali. Gli agoni ginnici vengono chiamati così dal greco γυμνός, che significa “nudo”, in quanto i concorrenti partecipavano nudi o poco vestiti. Consistono in gare in cui viene data prova di forza e agilità fisica individualmente. Esempi di agoni ippici sono le corse per puledri o le corse per cavalli adulti, le corse con la biga, la quadriga o il carro da mule, e gare ippiche combinate a gare ginniche come gli arcieri che scoccano l’arco da cavallo. Gli agoni musicali trattano musica e poesia, e riguardano compositori, musicisti, poeti, ma anche esecutori, sonatori, dicitori e attori. Essi comprendono recitazione di prosa e di poesia, gare di poesia musicata, musica strumentale, gare di danza, talora di danze armate e infine anche agoni drammatici o scenici, tragici o comici, che consistono in rappresentazioni teatrali complete, in cui la gara si svolge tra gli autori e i coregi e gli attori. L’agone è stato sia uno degli elementi fondamentali della commedia attica, sia una caratteristica peculiare degli antichi Greci, i quali coltivavano e apprezzavano lo spirito agonistico, al punto da istituire numerose gare atletiche e artistiche.

La commedia antica greca è ricca di episodi di gare, documentate nelle opere di Aristofane, come ad esempio la disputa fra Eschilo e Euripide descritta nelle Rane. Le Grandi Dionisie duravano 7 giorni: durante i primi tre si svolgevano i riti sacri, mentre i giorni seguenti venivano dedicati tre alle tragedie e uno alla commedia. Questi spettacoli erano così importanti per la Polis, soprattutto da un punto di vista paideutico e di propaganda politica, che lo Stato pagava il biglietto a tutti coloro che non potevano permetterselo. Le Lenee duravano tre giorni e ospitavano inizialmente solo agoni comici, in seguito anche quelli tragici. I commediografi che partecipavano alle Lenee, di norma 5, erano quelli più noti, mentre i tragediografi erano per lo più giovani, o comunque autori non molto conosciuti.

Infatti a poco a poco gli agoni ginnici e musicali furono sostituiti nel piacere del pubblico dai giochi circensi. L’atletica pertanto rimase limitata ai grandi centri più intellettuali, finché nel 394 Teodosio non abolì anche le olimpie. Il gusto dell’agone però non scomparve con il tramonto dell’era classica, ma sopravvisse nel corso dei secoli, e si può rintracciare come base costituente dell’altercatio medievale e anche delle scene della commedia dell’arte. URL consultato il 27 gennaio 2017. Le muse, De Agostini, Novara, 1964, vol. Jacqueline Duchemin, L’agon dans la tragédie grecque, Parigi, 1945.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 ott 2018 alle 09:45. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Dal punto di vista geografico, la storia antica è innanzitutto storia del Mediterraneo e dei territori circostanti. Quanto ai termini cronologici, si può distinguere una storia “pre-classica”, il cui limite iniziale può essere associato all’apparizione delle fonti scritte in aggiunta a quelle archeologiche, mentre un terminus ad quem può corrispondere all’apparizione delle fonti greco-romane. Si può complessivamente dire che l’origine della storia antica coincide con la nascita della città e dello Stato: la rivoluzione agricola, con l’aumento di produzione di derrate che essa comportò, è il presupposto per la creazione di un’eccedenza alimentare che, gestita da un “polo redistributivo centrale”, rende possibile mantenere lavoratori specializzati.

L’origine della città significa origine dello Stato e della stratificazione socio-economica. Questa voce o sezione sull’argomento storia antica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. La principale difficoltà nello studio della storia antica consiste nel fatto che solamente una parte di essa è documentata da fonti scritte e che non tutta la storiografia antica è pervenuta fino ai nostri giorni. Per meglio comprendere il mondo antico le due principali strade percorribili dagli storici sono: le fonti non scritte, studiate dall’archeologia, e le fonti scritte: documenti ed opere letterarie. L’archeologia è lo studio delle civiltà antiche mediante il ritrovamento, l’analisi e l’interpretazione delle tracce materiali pervenute ai giorni nostri. Lo stesso argomento in dettaglio: Vicino Oriente antico e Storia del Vicino Oriente antico. Il Vicino Oriente è stato spesso definito la “culla della civiltà”.

In quell’area, a partire dalla metà del IV millennio a. Lo stesso argomento in dettaglio: Celti. I Celti toccarono il loro apogeo tra la seconda metà del IV e la prima metà del III secolo a. Lo stesso argomento in dettaglio: Antica Grecia. Le testimonianze più antiche della presenza umana nei Balcani, datate 270. Grotte di Petralona, nella provincia greca settentrionale di Macedonia.

Gli insediamenti neolitici in Grecia, risalenti al VII millennio a. Alla fine dell’età del bronzo dai regni precedentemente esistenti nasce la civiltà greca. Impero Persiano controllava un territorio che andava dall’attuale Grecia settentrionale e Turchia fino all’Iran e rappresentava una minaccia per le città-stato greche. Lega di Corinto e nel 334 a. Impero Persiano con le forze combinate di tutti gli stati greci. Prima della sua improvvisa morte nel 323 a.

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