Tra le onde PDF

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Författare: Andrea Crivelli.

La tecnica venne in seguito utilizzata soprattutto per studiare il sonno. La rappresentazione grafica della registrazione è detta elettroencefalogramma. Gli elettrodi vengono applicati sullo scalpo secondo il posizionamento standard chiamato “sistema internazionale 10-20”. Alla posizione che ogni elettrodo occupa sullo scalpo fa riferimento una sigla.

Lo stesso argomento in dettaglio: Onde cerebrali. Elettroencefalogramma normale: le onde alfa sono prevalenti a livello parietale e occipitale. Quando un soggetto è invece sottoposto ad un’attività cerebrale leggermente maggiore, si comincia a registrare la presenza del ritmo beta. Il ritmo delle onde theta è dominante nel neonato, presente in molte patologie cerebrali dell’adulto, negli stati di tensione emotiva e nell’ipnosi. Qui compaiono le onde delta, caratterizzate da una frequenza compresa tra 0. Le onde delta sono caratteristiche del sonno non R.

I neuroni corticali sono organizzati in modo da formare ammassi colonnari ad orientamento perpendicolare alla superficie della corteccia cerebrale, di cui costituiscono le unità funzionali elementari. I potenziali rilevabili tramite EEG sono quelli associati a correnti all’interno dell’encefalo che fluiscono perpendicolarmente rispetto allo scalpo. Long-term meditators self-induce high-amplitude gamma synchrony during mental practice”. Proceedings of the National Academy of Sciences 101:46, 16369-16373, 2004.

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I venti possono farsi sentire, nel mare aperto, fino ad una profondità massima di 150 metri. Le onde sono anche formate dalle correnti marine che determinano la circolazione delle acque nei mari a causa della differente temperatura e salinità delle acque. Le correnti marine possono avere movimenti orizzontali e verticali. Le onde possono anche formarsi a causa di eventi non comuni come terremoti che creano onde chiamate tsunami o maremoti. Anche il distacco di ghiacci dal fronte di ghiacciai che terminano sul mare possono in alcuni casi generare delle onde di notevoli dimensioni. Tipici di questo fenomeno son per esempio i ghiacciai dell’Antartide durante la stagione estiva.

La dimensione delle onde dipende molto dall’ampiezza del bacino d’acqua in cui si formano e dall’energia della sorgente che le ha generate. Sono state inoltre osservate particolari onde dette onde anomale alte da 25 a 30 metri, di cui non si conoscono con precisione né le cause né l’origine e soprattutto con caratteristiche di imprevedibilità. Lo stesso argomento in dettaglio: Teoria lineare del moto ondoso. Tutte le onde marine avvicinandosi alla linea di costa arrivano a frangimento.