Svanito nel nulla PDF

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Författare: Horatio Winslow.

Lo Spettro di Salem”, l’inafferrabile delinquente che sfida la polizia preannunciando le sue imprese, viene finalmente catturato, grazie all’aiuto decisivo del dottor Klotz, capo del dipartimento di criminologia dell’università del Wisconsin. Ma poco dopo lo Spettro evade. Com’è possibile?’L’opinione pubblica, già scossa dalle precedenti vicende, si è convinta che quel fantomatico personaggio abbia poteri soprannaturali e non possa essere catturato. Ma il destino sembra non essere dalla parte dello Spettro: poco meno di un anno più tardi il bandito muore in un incidente ferroviario e, dopo la formale identificazione del corpo, viene sotterrato nel cimitero di Blenheim. Una settimana più tardi, durante una seduta spiritica, il dottor Klotz riceve un messaggio dallo Spettro che gli dice di recarsi subito a casa. E lì, di fronte a una domestica terrorizzata, scopre che lo Spettro si è fatto vivo sotto le mentite spoglie di un giovanotto e, dopo aver sprigionato un lampo abbagliante, è svanito nel nulla lasciando per terra una zolla d’argilla sulla quale è impressa l’orma di un suo piede. Inoltre, dalla collezione di casa è scomparso un prezioso anello contenente un cameo. Per tranquillizzarsi il dottor K1otz decide di far esumare la bara del bandito. Questa viene trovata sigillata, con i resti del cadavere alloro posto, ma… sul dito di questi c’è l’anello col cameo rubato. I misteri si susseguono sempre più inquietanti finché il dottor Klotz viene trovato ucciso da una pallottola al cuore nella sua camera oscura. Ovviamente chiusa a chiave dall’interno. Scritto nel 1928, “Svanito nel nulla” (“Into Thin Air”) è finora inedito in Italia.

Map of the Roman Empire at its height. L’Impero romano è lo Stato romano consolidatosi nell’area euro-mediterranea tra il I secolo a. Le due date che generalmente identificano l’inizio e la fine di un’entità statuale unica sono il 27 a. Ottaviano, con il conferimento del titolo di Augusto, e il 395 d. I Severi e la crisi del III secolo d. Lo stesso argomento in dettaglio: Civiltà romana e Storia romana. Impero romano unitario, come spesso accade nelle definizioni dei periodi storici, sono puramente arbitrarie.

Se per alcuni – e in parte per gli stessi antichi – già l’assunzione nel 49 a. In realtà, però, la denominazione di imperium ha un senso più generale di quello a noi familiare: è Tito Flavio Vespasiano il primo ad assumere la carica formale di Imperator. La vita politica, economica e sociale durante i primi secoli dell’Impero gravitava attorno all’Urbe. Esisteva una netta differenza tra il vivere a Roma o nelle province: gli abitanti della capitale godevano di privilegi ed elargizioni, mentre il peso fiscale si riversava più pesantemente sulle province. Lo stesso argomento in dettaglio: Imperatori romani, Usurpatori romani e Linea di successione degli imperatori romani.

Lo stesso argomento in dettaglio: Alto Impero romano e Storia delle campagne dell’esercito romano in età alto-imperiale. Busto di Augusto, fondatore dell’Impero romano. Lo stesso argomento in dettaglio: Augusto e Repubblica romana. Per prima cosa sciolse il suo esercito ed indisse le elezioni. Ottenne, in tal modo, la prestigiosa carica di console.

Augusto sapeva che il potere necessario per un governo assoluto non sarebbe derivato dal consolato. Con i nuovi poteri che gli erano stati conferiti, Augusto organizzò l’amministrazione dell’Impero con molta padronanza. Fu un maestro nell’arte della propaganda, favorendo il consenso dei cittadini alle sue riforme. Augusto inoltre per primo creò un corpo di vigili, ed una forza di polizia per la città di Roma, che fu suddivisa amministrativamente in 14 regioni. Il controllo assoluto dello Stato gli permise di indicare il suo successore, nonostante il formale rispetto della forma repubblicana. Inizialmente si rivolse al nipote Marco Claudio Marcello, figlio della sorella Ottavia, al quale diede in sposa la figlia Giulia. Marcello morì tuttavia nel 23 a.

Augusto fece in seguito sposare la figlia al generale nonché suo fedele collaboratore, Marco Vipsanio Agrippa. Dopo la morte di Agrippa nel 12 a. Livia, Tiberio, divorziò dalla prima moglie, figlia di Agrippa e ne sposò la vedova, Giulia. Tiberio fu chiamato a dividere con l’imperatore la tribunicia potestas, che era fondamento del potere imperiale, ma poco dopo si ritirò in esilio volontario a Rodi. Il 19 agosto 14, Augusto morì.

Poco dopo il Senato decretò il suo inserimento fra gli dei di Roma. Postumo Agrippa e Tiberio erano stati nominati coeredi. Tuttavia Postumo era stato esiliato e venne ben presto ucciso. Lo stesso argomento in dettaglio: Dinastia giulio-claudia e Albero genealogico giulio-claudio. Con dinastia giulio-claudia si indica la serie dei primi cinque imperatori romani, che governarono l’impero dal 27 a.