Spiritualità senza Dio? PDF

Jump to navigation Jump to search Il timore di Dio è l’atteggiamento secondo cui il fedele vive costantemente considerandosi sotto lo sguardo del Signore, preoccupato di piacere più a lui che agli uomini. Magnificenza divina e del suo Giudizio. Ci si riferisce all’amore ed al spiritualità senza Dio? PDF per Dio con l’espressione allegorica le “ali” della fede. Nachman di Bratzlav affermò che la vera paura è il timore di Dio.


Författare: Luigi Berzano.

Quanto è grande la distanza tra le religioni ufficiali e le reali spiritualità degli individui? Si può parlare di “spiritualità senza Dio”? Il grande cattolico Luigi Berzano ritiene di sì, perché “ogni forma di spiritualità riguarda l’essere più che la morale e per questo si colloca al di là dell’osservanza dei riti”. Un libro importante che si pone senza pregiudizi o maralismi la domanda essenziale della nostra epoca post-secolare: ha ancora senso credere in qualcosa che si colloca oltre la materia?

Secondo l’insegnamento che afferma che lo stolto non ha timore del peccato anche il timore del peccato è un’ulteriore prova della fede in Dio che permette di assumere il comportamento più consono alle prescrizioni della Torah, sia etiche che pratiche: senza sapienza non c’è timore. Alcuni maestri hanno asserito che l’uomo che teme il proprio prossimo, “portandogli” così rispetto che non mancherebbe anche senza, dovrebbe soffermarsi maggiormente e con attenzione sul timore che deve essere rivolto a Dio ed imparare dal primo per il secondo. In tutto il Tanakh il timore di Dio è legato alla capacità del fedele di ascoltare le parole di Dio e di desiderare ciò che il Signore chiede. Riguarda inoltre il comportamento consono che, se tale alla presenza di un re in carne ed ossa, tanto più è di fronte a Dio. Esiste una preghiera ebraica con cui si richiede a Dio di avere e timore “interno” e timore “esterno” di Lui. Nella Qabbalah la Sefirah legata al timore è Ghevurah, appunto rappresentata dall’ebreo Isacco.

Possa Dio illuminare i nostri occhi con la luce della Torah. Sette doni e nove frutti dello Spirito Santo. Secondo la teologia cattolica è uno dei sette doni dello Spirito Santo. Secondo la dottrina cristiana il timore di Dio è la capacità necessaria per seguire gli insegnamenti di Gesù, per riconoscere che Dio va incontro all’uomo con amore e che Gesù è il salvatore.