Sono venuto per servire PDF

Javascript non è abilitato su questo browser. Per utilizzare al meglio tutte le funzioni del sito ti sono venuto per servire PDF di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un altro browser. I dati delle visite del pubblico e delle redazioni dei media al comunicato stampa con circa 4. 000 presenze sul sito, fatte in poche ore a cavallo tra il 10 e 11 gennaio.


Författare: Andrea (don) Gallo.

Un personaggio a cui è difficile rimanere indifferenti: lucido e anticonformista, è spesso al centro di polemiche feroci per le sue posizioni su temi controversi. Un prete, ma soprattutto un uomo, che non smette di schierarsi e infiammare le piazze ogni volta che «l’Italia è in tempesta». In mano due bussole: il Vangelo e la Costituzione.

Avvistamento di Ufo in provincia di Frosinone: segnalazioni in crescita. Giovane scienziato alla ricerca di segni extraterrestri su una strana stella – focustech. La Calmucchia verso l’autonomia: tra buddisti, scacchisti ed extraterrestri. Ufology World”, l’incontro spaziale con gli alieni – Affaritaliani. Gli impulsi radio provengono da una galassia distante un miliardo di anni luce. I dati delle segnalazioni degli avvistamenti UFO del 2018. Nell’anno 2018 sono pervenute al Servizio Ufoline del CUN ed alla SUF un totale di 184 segnalazioni.

Cerchiamolo sulla Terra, dice la Nasa – a  cura di F. Per ricordare alcuni eventi ed avvistamenti. UFO in Italia 2018: stabile il numero di segnalazioni al CISU – CISU. Roberto Pinotti a seguito della sua partecipazione alla chermesse ufologica Cino-Russa a  Mosca. Inizia un nuovo anno per il CUN che augura a tutti buona ricerca sulle nostre pagine  del sito Internet. Le notizie proposte hanno sempre la fonte citata ed il link alla pagina di riferimento . Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel.

L’origine di una cerimonia formale che accompagnasse e regolasse il consumo del tè è sicuramente cinese. Anche questo evento, come la stessa scoperta del tè, è tuttavia di difficile datazione. Una leggenda, nata in ambito chán, attribuisce allo stesso leggendario fondatore di questa scuola, Bodhidharma, la “generazione” della pianta del tè: questi, addormentatosi incautamente durante lo zuòchán, al momento del risveglio si strappò le palpebre per impedire nuovamente l’assopimento e le gettò via. Da queste nacquero le prime piante del tè. Il chadō di Murata Shukō e Ikkyū Sōjun si fondava sul principio di “leggere il Dharma del Buddha anche nella bevanda del tè”, eliminando ogni ostentazione di ricchezza tipica della cerimonia del tōcha e riportando la cerimonia del tè in un ambito di semplicità e sobrietà. Affascinato dalla nuova arte tradizionale zen, Yoshimasa divenne subito un attivo promotore della Cerimonia del tè. Per questa ragione il Ginkaku-ji è considerato, tradizionalmente, il luogo di nascita del cha no yu.

Murata Shukō fu anche il primo ad accentuare l’impronta di semplicità di questa cerimonia, a cominciare dall’oggettistica, che riprende forme della stessa cultura contadina. Con la morte di Murata Shukō, avvenuta nel 1502, la pratica del chadō ebbe un arresto di alcuni decenni, determinato anche dalle feroci guerre civili. Tra le ragioni che all’epoca furono adombrate vi erano l’accusa, rivolta a Sen no Rikyū, di aver posto nel tempio Daitoku-ji una propria statua all’ingresso di modo che persino lo shōgun vi dovesse passare sotto. Un’altra accusa riguardava il fatto di essersi arricchito con la compravendita di oggetti per la Cerimonia del tè. Genpaku Sōtan divise nel suo testamento i beni immobili fra tre dei suoi quattro figli, essendo il primogenito Sosetsu deceduto nel 1652. La Cerimonia del tè è qualcosa che va molto al di là della semplice preparazione di una bevanda.