Siamo soli nell’universo? PDF

Una singola misurazione, specie se effettuata siamo soli nell’universo? PDF gli approssimativi apparecchietti a disposizione del privato, può non essere affidabile. Ripeteremmo quindi la determinazione presso un laboratorio di analisi. L’unica precauzione che ci sentiamo autorizzati a consigliare riguarda l’eventuale impiego del tetracosactide, da sospendere in attesa di valori di glicemia e pressori normali.


Författare: Walter Ferreri.

Questo libro ci descrive soprattutto quanto è stato fatto, cosa si è trovato e quanto si sta facendo per cercare la vita in altri mondi.

Questa notte, verso le ore 2, ho provato dei forti brividi di freddo. Inizialmente non comprendevo bene a cosa potessero essere dovuti: ero sufficientemente coperto come sempre, la temperatura della stanza era la solita e non avevo febbre. Mi chiedo cosa abbia reso possibile un simile effetto collaterale, considerando che con le 8 somministrazioni precedenti non mi è capitato nulla del genere. Effettivamente alcuni fattori diversi ci sono, in particolare il fatto che ho aumentato la dose da 1 a 2 mg negli ultimi due giorni e che ho provato a diminuire la temporizzazione da 12 a 10 ore. Va però detto che la notte precedente, con le stesse modalità, non mi è capitato nulla. E siamo convinti che non fosse proprio il caso di interrompere l’infusione. Per quanto riguarda poi la eventualità che vadano in circolo insignificanti quantità di somatostatina, questa, ammesso che l’ipotesi sia giusta, non costituisce un problema.

La somatostatina, in qualche caso del tutto particolare, é stata iniettata pure in vena senza rilevare reazioni avverse, anche se a questa prassi, in assenza di casistica adeguatamente numerosa e della possibilità di un controllo medico costante, non si ricorre praticamente mai. A parte quanto detto, ci preme raccomandare a lei come a tutti i pazienti in cura, di ragguagliare sì sulla sintomatologia il medico Mdb, ma di non fare di un topolino un elefante. Comprendiamo certamente le ansie ed i timori di chi si cura, ma, come non ci stancheremo mai di informare, la terapia é priva di tossicità e non può nuocere ma soltanto giovare! Gli eventuali effetti indesiderati, specie all’inizio, sono noti e sono stati resi noti, ed é facile eliminarli o ridimensionarli con semplici misure, anche queste rese note e consigliate dai medici accreditati.