Scritti scelti (1918-1933) PDF

Mill, Pionern un boyer, I, p. Ultima di cinque figli, Rosa Luxemburg nacque in Polonia, allora parte dell’Impero russo, a Zamość, in provincia di Lublino nel 1871. I Luxemburg, ebrei come un terzo degli abitanti della città, non avevano particolari contatti con la comunità ebraica. Nel 1873 la famiglia Luxemburg si scritti scelti (1918-1933) PDF a Varsavia.


Författare: Dietrich Bonhoeffer.

Il volume include testi del teologo di Berlino che spaziano dagli anni giovanili fino all’ascesa al potere di Hitler. In mezzo stanno il viaggio in Italia, il vicariato in Spagna, lo studio a New York, oltre che l’impegno pastorale e l’attività accademica in patria, fino a includere il lavoro ecumenico in Europa. Testi minori, ma decisivi per la storia della chiesa e quella della teologia contemporanea.

Poco dopo, Rosa fu colpita da una malattia che le procurò una deformazione all’anca che la costrinse a zoppicare per tutta la vita. Imparò a leggere e a scrivere da sola e nel 1884 fu iscritta al Secondo Liceo femminile. Nei due anni successivi iniziò a studiare le opere di Marx ed Engels, mentre in Polonia aumentavano gli scioperi e le manifestazioni. Il Proletariat e l’Unione dei lavoratori polacchi, altro gruppo di opposizione fondato nel 1889, vennero decimati dagli arresti, che minacciarono anche Rosa Luxemburg. Quando si ha la cattiva abitudine di cercare una gocciolina di veleno in ogni fiore schiuso, si trova, fino alla morte, qualche motivo per lamentarsi. Guarda quindi le cose da un angolo diverso e cerca il miele in ogni fiore: troverai sempre qualche motivo di sereno buonumore.

Nel sostenere che lo sviluppo economico della Polonia era da cinquant’anni strettamente dipendente dal mercato russo, Rosa Luxemburg si opponeva alle rivendicazioni politiche dei nazionalisti polacchi. Nel 1890 Rosa aveva conosciuto Leo Jogiches, un rivoluzionario di Vilnius fuggito a Zurigo. I due s’innamorarono e la loro relazione durò fino al 1907. Buon organizzatore, Jogiches si dedicò alla pubblicazione e diffusione di letteratura marxista in Polonia. La linea politica della Sprawa Robotnicza era in contrasto con il programma del PPS. L’obiettivo era la crescita del movimento socialista polacco in unione con la classe operaia russa, attraverso la lotta contro il capitalismo e l’abbattimento dell’autocrazia zarista, senza accennare alla questione dell’indipendenza della Polonia, che era invece un elemento fondante del PPS. Luxemburg guardava con favore alla liberazione dei paesi cristiani dal dominio turco, che avrebbe favorito il loro sviluppo economico e la nascita di un movimento operaio.

Incontrò il 24 maggio il segretario della SPD Ignaz Auer, mettendosi a disposizione per la campagna elettorale da condurre nella Slesia, terra di alta presenza polacca. Bernstein vedeva nello sviluppo della democrazia politica, nei sindacati e nelle cooperative la possibilità di un graduale e pacifico passaggio al socialismo. Né i sindacati, la cui attività si limita alla lotta per il salario e per la riduzione del tempo di lavoro, né le cooperative, il cui raggio di azione nel mercato è insignificante, erano in grado di modificare il sistema di produzione. Non esiste alcun rapporto fra sviluppo capitalistico e democrazia, e la borghesia potrebbe rinunciare alle conquiste democratiche senza che la macchina dello Stato – amministrazione, finanze, esercito – abbia a soffrirne.

Per la borghesia la democrazia non è necessaria, lo è invece per la classe operaia, perché esercizio dei diritti democratici, suffragio elettorale e autogoverno sono elementi politici attraverso i quali essa diviene cosciente dei propri interessi di classe e dei propri compiti storici. Tra riforme sociali e rivoluzione non vi è contraddizione, perché le prime sono il mezzo di lotta della socialdemocrazia e la seconda è il suo scopo finale, che è la presa del potere politico e l’abolizione del salariato. Bernstein invece le contrappone, rinunciando alla rivoluzione per fare delle riforme sociali il fine anziché un mezzo della lotta di classe. Egli stesso ha riassunto il suo punto di vista con la frase Lo scopo finale è nulla, il movimento è tutto. Il 25 settembre 1898 Parvus, direttore della Sächsische Arbeiterzeitung, fu espulso dalla Sassonia e dietro sua richiesta Rosa Luxemburg si trasferì a Dresda a dirigere il quotidiano.

A Berlino affittò un nuovo appartamento non lontano da quello dei coniugi Kautsky, con i quali entrò in relazioni di amicizia. Sulla Leipziger Volkszeitung di Bruno Schönlank pubblicò nel febbraio del 1899 una serie di articoli sul militarismo. Per condurre una lotta politica rigorosa occorreva che la SPD si esprimesse in termini chiari e netti attraverso i suoi organi d’informazione, ma il Vorwärts, il suo quotidiano ufficiale, era a suo avviso incapace di esprimere una qualunque opinione politica. In settembre divenne vacante un posto alla redazione del Vorwärts che Liebknnecht avrebbe voluto che fosse occupato dalla Luxemburg.

Opportunamente, Bebel le consigliò di rinunciare a porre la propria candidatura. In ottobre, partecipò al congresso della SPD ad Hannover, attaccando il revisionismo di Bernstein e Schippel. Fece parte del fronte pacifista all’inizio della prima guerra mondiale e assieme a Karl Liebknecht, nel 1915, creò il Gruppo Internazionale, che sarebbe diventato in seguito la Lega Spartachista. Die rote Rosa nun auch verschwand. Ora è sparita anche la Rosa rossa.