Quattro a tre PDF

Demone Tasso o Reliquia della Sabbia nella versione italiana dell’anime, ha l’aspetto di un tanuki ed è il cercoterio appartenente a Suna, il Villaggio della Sabbia. Teriosfera , utilizza l’arte del magnetismo per controllare la sabbia. Il demone è intelligente ma incoerente, quattro a tre PDF il comportamento simile a quello di un ebbro.


Författare: Nando Dalla Chiesa.

Inoltre risulta il più instabile tra i cercoteri visti finora. In passato è stato sigillato all’interno di Yugito Nii. Sembra che il demone possa controllare l’elemento fuoco, creando palle di fuoco molto potenti, inoltre può anch’esso utilizzare la teriosfera. Hidan rivela che il demone gatto veniva anche chiamato il Fantasma Vivente.

Matatabi” è uno dei nomi giapponesi della Actinidia polygama, un tipo di erba gatta presente in Giappone. In passato fu sigillato nel corpo di Yagura, il Quarto Mizukage del Villaggio della Nebbia. Diversamente dagli altri cercoteri, il demone non possiede, al momento della cattura, una forza portante e, per questo motivo, risulta molto simile ad un animale selvaggio per quanto riguarda il comportamento. Secondo Deidara, in mancanza di un portatore, la bestia è più debole poiché non in grado di usare al massimo i suoi poteri. Il demone, nonostante la sua enorme mole, dispone di una grande velocità. Nell’anime è in grado di controllare l’elemento acqua, di usare una nebbia capace di creare delle illusioni, di poter creare palle di cannone giganti d’acqua dalla bocca e delle onde gigantesche attraverso il suo ruggito ed infine la teriosfera. In passato è stato sigillato all’interno di Roshi.

Dopo la cattura di Roshi da parte dell’Organizzazione Alba, il demone è stato sigillato all’interno della Statua Diabolica insieme al demone a tre code. In seguito ritorna in libertà dopo la divisione del Decacoda. Il demone ha la capacità di controllare l’elemento Lava, ovvero la combinazione dei tipi di chakra di Fuoco e Terra. Inoltre può anch’esso utilizzare la teriosfera.

In passato è stato sigillato all’interno di Han. Usa l’Arte dell’Ebollizione, quindi combina insieme Fuoco e Acqua. Come gli altri cercoteri, può utilizzare la teriosfera. Mie Sonozaki e da Irene Di Valmo in italiano. In passato è stato sigillato all’interno di Utakata. Nell’anime, il demone sembra avere la capacità di assorbire le tecniche magiche, mentre nel manga ha la capacità di secernere una potente soluzione alcalina altamente corrosiva.

Miyu Irino e da Paola Majano in italiano. Possiede un’armatura ossea che riveste il suo corpo, inoltre produce la Polvere di Scaglie con la quale può accecare gli avversari. Tra i nove Cercoteri, Chomei è l’unico che possiede la capacità di volare. Preso di mira da Alba, Gyuki aiuterà Bee a sfuggire sia a Sasuke che a Kisame. Prima che inizi la Quarta Guerra Mondiale Ninja, Gyuki e Bee vengono spediti sull’Isola della Tartaruga, dove conosceranno Naruto Uzumaki e incominceranno a prenderlo in simpatia, tanto da aiutarlo a sottomettere l’Enneacoda. Quando Naruto decide di andare in guerra, Bee lo accompagna. A differenza degli altri cercoteri condivide un rapporto molto più amichevole e aperto nei confronti della sua forza portante ed afferma che incontrando Killer Bee abbia perso qualunque istinto malvagio.

I due fanno coppia nei combattimenti e il demone passa il proprio chakra a Bee, che è in grado di trasformarsi sia in maniera parziale che totale nel demone. Il personaggio del Demone a Otto code prende spunto dall’omonimo mostro della mitologia giapponese e di cui Masashi Kishimoto, l’autore del manga, non ha fatto altro che riprendere alcune caratteristiche. In origine era un albero divino che conteneva tutto il chakra del mondo e che gli umani veneravano. Ogni mille anni questo albero produceva un frutto, che nessun essere umano aveva il permesso di toccare. Il suo corpo venne riportato sulla Terra da Madara Uchiha e venne ribattezzato con il nome di Statua Diabolica, e usato come contenitore per i cercoteri estratti dalle forze portanti. Durante la Quarta Guerra Ninja, viene risvegliato da Obito Uchiha e Madara e dopo aver provocato numerose vittime verrà assorbito prima da Obito, che ne diverrà la forza portante e lo ritrasformerà nell’Albero Divino, e poi da Madara che assorbirà anche l’Albero Divino. Essendo la bestia la fusione di tutti i cercoteri o più precisamente il suo progenitore, essa conserva nel suo essere l’essenza stessa di tutto il pianeta.

Ha un chakra immenso e molto potente, anche nella sua forma incompleta una Teriosfera combinata dei due Cercoteri più potenti non le ha fatto neanche un graffio. Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol. 1 – Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. 2 – Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. 3 – Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 12 mar 2019 alle 18:07. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Luigi Longo, Un Popolo alla macchia, Editori Riuniti, Roma, 1974, ISBN 978-88-359-0605-6, pag. Le quattro giornate di Napoli furono un episodio storico di insurrezione popolare avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale, tra il 27 ed il 30 settembre 1943.