Quale accordo fra Cristo e Beliar? PDF

Dopo la scomparsa di Antonio Piolanti fu postulatore della causa di canonizzazione del beato Pio IX, per dieci anni fino al 2011. Dal 2000 diresse la rivista internazionale di ricerca e critica teologica Divinitas, fondata dallo stesso Piolanti nel 1954. Il Gherardini partecipò per oltre mezzo secolo al dibattito teologico, soprattutto nel campo dell’ecclesiologia e dell’interpretazione del Concilio Vaticano II, sul quale negli ultimi anni s’espresse da un punto di vista tomistico. Gl’interessi teologici del Gherardini si concentrarono sull’ecclesiologia, la mariologia e il mondo della Riforma, quale accordo fra Cristo e Beliar? PDF particolare attenzione a Karl Barth.


Författare: Brunero Gherardini.

Gli studi che qui si raccolgono, hanno per oggetto i rapporti della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane come delineati dalla citazione della Lettera di San Paolo ai Corinzi e come oggi invece sono vissuti in vaste zone della Chiesa in seguito allo sconquasso determinato dalla messa in mora di quel testo stesso. Scomparsa la fermezza apostolica di Paolo nell’escludere ogni rapporto equivoco fra Cristo e qualunque altra divinità o qualunque altra religione pagana, s’avverte – più strisciante che stridente – la contraddizione che emerge quando si studiano documenti come Nostra aetate, la dichiarazione conciliare sul dialogo interreligioso. Al tempo del Concilio la Chiesa tutta parve improvvisamente dimentica di sé e pervasa dalla febbre d’un inguaribile ed ingenuo ottimismo. Si parlò di provvidenziali contatti con l’induismo ed altre religioni, nel senso non tanto della missione e della conversione, bensì dell’avvicinamento e dell’assimilazione. Riconoscimenti gratuiti ed ingenui, nell’assoluta reticenza delle radicali differenze oggi drammaticamente sotto gli occhi di tutti. L’immagine prevalente che la Chiesa diede di sé nel post-concilio, grazie allo “spirito conciliare” o – come lo chiamò Benedetto XVI – al “Konzils ungeist”, fu di una Chiesa bella, giovane, aperta, comprensiva, misericordiosa, aliena da ogni condanna, desiderosa di perdono, nemica dell’intransigenza e della discriminazione.

Nel quadro dell’ecclesiologia scrisse numerose opere sul Concilio Vaticano II. Italia lo studio della teologia del Barth, fin allora trascurata. Particolarmente degna di nota è l’attenzione che il Gherardini dedicò alla dimensione di comunione della Chiesa: un aspetto a cui la teologia preconciliare aveva dato scarso rilievo. La parola di Dio nella teologia di Karl Barth. Uomini e scuole del protestantesimo moderno, 2 volumi. In che senso si può parlare di morte di Dio?

La Chiesa nella storia della teologia protestante. La Chiesa arca dell’alleanza, la sua genesi, il suo paradosso, i suoi poteri, il suo servizio. Theologia crucis: l’eredità di Lutero nell’evoluzione teologica della Riforma. Nel mondo per Dio: considerazioni teologiche sugli istituti secolari. La Chiesa nella teologia di Martin Lutero. Dignitas terrae: note di mariologia agostiniana.