Psicologia in 30 secondi PDF

Psicologia in 30 secondi PDF’attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare alcuni stimoli ambientali tra i molti disponibili ad un dato momento e di ignorarne altri. La teoria dell’arousal presuppone che il livello di attivazione vari lungo un continuum che va dal sonno all’eccitazione diffusa. Il livello di attivazione psicofisiologica è considerato un fattore importante nella determinazione dell’efficienza di un soggetto in prestazioni o compiti.


Författare: Christian Jarrett.

I cani di Pavlov, la psicoanalisi, l’Esperimento Milgram e la terapia cognitiva di Beck… Psicologia in trenta secondi prende in esame le 50 più importanti teorie di questa disciplina spiegandole al lettore in appena due pagine con un breve testo corredato da una tavola illustrata da apprezzare in non più di mezzo minuto. Oltre a carpire i meccanismi profondi della mente umana, strada facendo imparerete a conoscere molti dei luminari del settore, tra cui William James, Aaron Beck e (naturalmente) Sigmund Freud.

La relazione tra livello di attivazione ed efficienza del soggetto, espressa in ordinata sotto forma di qualità della prestazione, è rappresentata da una curva ad U invertita. Agli inizi della psicologia scientifica, lo studio dell’attenzione fu un tema privilegiato di ricerca. Tale metodo però, non ha permesso la definizione in termini oggettivi delle componenti dell’attenzione. Nello stesso periodo l’affinamento delle tecniche di studio delle funzioni del Sistema Nervoso ha fatto in modo che l’approccio neurofisiologico si affiancasse a quello psicologico. Il grado di attenzione dipende dal livello di attivazione dell’organismo che a sua volta dipende sia dalle condizioni interne che dagli stimoli esterni: stimoli intensi suscitano attenzione, che poi seleziona le informazioni in ingresso in base alla loro rilevanza biologica o psicologica. Proprio in quanto processo di selezione di informazioni, l’attenzione può essere definita come un processo cognitivo.

Innanzitutto, i limiti di capacità attentiva sono determinati dai limiti del sistema sensoriale, inoltre le aspettative del soggetto sono in grado di influire nella selezione degli stimoli. Ad alcuni eventi si presta attenzione consciamente, mentre altri vengono registrati inconsciamente. Daniel Kahneman: esiste un limite di tipo biologico all’elaborazione contemporanea delle informazioni e queste devono quindi essere poste in sequenza attraverso un canale sensoriale che blocca tutte le informazioni che eccedono la capacità di elaborazione. I limiti del sistema sensoriale e della capacità di elaborazione dell’informazione sono studiate confrontandole e differenziandole con quelle dei bambini e attraverso l’evolversi di strategie di elaborazione delle informazioni.

Il concetto di attenzione appare di fatto multiforme, perché comprende aspetti diversi e viene usato per spiegare situazioni e fenomeni differenti. In particolare, sia la selezione delle informazioni che la capacità di svolgere contemporaneamente compiti diversi sono state studiate dai ricercatori, che quindi parlano di attenzione selettiva e di attenzione divisa. L’immagine mostra due esempi di compiti di Ricerca visiva: “è presente il pallino rosso? Nelle altre prove lo stimolo bersaglio non è presente.

Ora, se consideriamo l’elaborazione delle informazioni come un processo continuo che va dall’analisi delle caratteristiche elementari dello stimolo al suo riconoscimento, all’emissione della risposta allo stimolo, allora uno dei problemi teorici più importanti riguarda l’identificazione del punto in corrispondenza del quale avviene la selezione dell’informazione. A questo riguardo le teorie sull’attenzione si dispongono lungo un continuum che va dalle teorie che propongono una selezione precoce dell’informazione a quelle che propongono invece una selezione tardiva. In questa fase, quindi, non si ha alcuna selezione dell’informazione. Un filtro, posto tra il sistema S e il sistema P, seleziona gli stimoli che possono avere accesso ai livelli di elaborazione più sofisticati.