Psicofarmacologia delle dipendenze. Manuale clinico PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella psicofarmacologia delle dipendenze. Manuale clinico PDF del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.


Författare: Henry R. Kranzler.

Il problema delle dipendenze, siano esse legate a droghe, alcol o farmaci, genera preoccupazione crescente, oltre ad avere una sempre maggiore diffusione ed enormi ripercussioni sociali. Le recenti conoscenze derivanti dalla neurogenetica e dal neuroimaging hanno fornito nuove informazioni sull’eziologia e sulla fisiopatologia della dipendenza, evidenziando in modo ancora più marcato la copresenza di disturbi psichici e di disagio psicologico in questo tipo di pazienti che, proprio a causa dell’uso di sostanze, rivela un manifesto peggioramento delle condizioni psichiche di base con aggravamento della malattia e difficoltà nel processo di cura. Troppo spesso questo fenomeno – la cosiddetta “doppia diagnosi” o comorbidità psichiatrica – non viene tenuto presente e, di conseguenza, non viene trattato adeguatamente dal punto di vista terapeutico. Il volume presenta i diversi tipi di dipendenza sulla base della loro prevalenza e delle potenzialità offerte dalle nuove opzioni terapeutiche evidenziate dalla neurogenomica. La scoperta di variazioni genetiche alla base della dipendenza apre, oltretutto, la strada alla ricerca di un trattamento personalizzato della dipendenza, ossia di farmaci specifici adatti a pazienti con precise caratteristiche genetiche ed epigenetiche: ciò con un significativo miglioramento dell’efficacia dei trattamenti.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800.

L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia.

Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore.

Che fossero fatti di papiro, pergamena o carta, i rotoli furono la forma libraria dominante della cultura ellenistica, romana, cinese ed ebraica. La storia del libro continua a svilupparsi con la graduale transizione dal rotolo al codex, spostandosi dal Vicino Oriente del II-II millennio a. La serie degli Xenia raccolta in questo agile libretto ti costerà, se la compri, quattro soldi. Potrai pagarli due, e Trifone il libraio ci farà il suo guadagno comunque. Anche nei suoi distici, Marziale continua a citare il codex: un anno prima del suddetto, una raccolta di distici viene pubblicata con lo scopo di accompagnare donativi. LE METAMORFOSI DI OVIDIO SU pergamena. Marziale, quindici libri in forma di codice e non di rotolo, più comune in quell’epoca.