Potatura e forme di allevamento dell’olivo PDF

Giovane succhione su di un ippocastano. Il succhione o poppatone è il germoglio, in una pianta legnosa, potatura e forme di allevamento dell’olivo PDF origina da una gemma latente, ovvero da una gemma rimasta in dormienza per un numero indefinito di stagioni.


Författare: Claudio Cantini.

La potatura è un’operazione fondamentale nella gestione dell’oliveta e può incidere in modo rilevante sull’entrata in produzione, sulla produttività e sui costi della coltura. La coltivazione moderna, mirata al conseguimento di elevate produzioni di alta qualità al costo più basso possibile ed ad una gestione compatibile con l’ambiente e sostenibile nel tempo, deve ottimizzare le risorse durante il ciclo produttivo dell’olivete. L’obiettivo di questo libro rimane di riassumere in modo organico le informazioni più aggiornate possibile sulle tecniche di potatura e sulle forme di allevamento consigliabili per l’olivo. Le nuove parti riguardano principalmente la gestione della chioma negli oliveti ad altissima densità, il recupero e l’utilizzazione del materiale di potatura, gli attrezzi per la potatura e le problematiche inerenti la ricostituzione della chioma, con due nuovi paragrafi sugli interventi necessari per ridurre l’altezza degli alberi e la potatura di riforma dal monocono al vaso.

Per questa caratteristica, i succhioni emergono dal fusto o da rami legnosi di più anni di età, generalmente alla loro base. Il succhione è detto anche ricaccio o cacchio. Parente stretto del succhione è il pollone. Nella potatura di produzione ordinaria è soggetto al taglio, sottraendo nutrimento agli altri rami fioriferi, a meno dell’esigenza di una ristrutturazione della geometria della pianta. Albero da frutto infestato da succhioni.

Le gemme pronte sono quelle che germogliano nella stessa stagione e danno origine a germogli secondari, detti spesso femminelle, che sono portati da germogli dello stesso anno. Le gemme dormienti germogliano nella stagione successiva e danno origine a germogli che provvedono al rinnovo annuale della vegetazione. Le gemme latenti, spesso rappresentate dalle gemme basali oppure da sottogemme. Per effetto dell’accrescimento secondario in diametro, le gemme latenti tendono ad essere ricoperte dal legno di nuova deposizione, perciò il loro asse vegetativo subisce un piccolo accrescimento in lunghezza per seguire l’incremento in diametro del legno secondario. Per effetto di questo accrescimento, le gemme latenti restano nascoste dalla corteccia nello strato superficiale del legno. L’emissione del succhione, nella fisiologia delle piante legnose, è un fenomeno di compensazione tra un principio di squilibrio fra apparato radicale e apparato vegetativo aereo: in caso di deficienza nella ramificazione, si ha il germogliamento di un certo numero di gemme avventizie con conseguente emissione di succhioni. Anche un non esperto riconosce in una pianta da frutto i succhioni: sono rami che crescono dritti in verticale, snelli, con corteccia più liscia e chiara delle branche fruttifere, senza frutti e, in autunno, sono gli ultimi a perdere le foglie.

Il trattamento dei succhioni non è facile: la loro emissione e la regolazione dello sviluppo seguono infatti le esigenze naturali della pianta perciò sono destinati a prendere il sopravvento. Gli interventi di potatura devono fondamentalmente ridurre la capacità di competizione del succhione, tuttavia si deve tener presente che ci sarà comunque una risposta successiva della pianta, che tenderà a correggere gli interventi che ripristinano la geometria prima dell’emissione del succhione. In definitiva, gli interventi sui succhioni devono essere eseguiti fin dalle prime fasi e perciò rientrano nelle ordinarie operazioni da eseguirsi con la potatura verde. Il taglio dei rami sviluppati dai succhioni, nella potatura invernale, è invece un intervento tardivo, finalizzato a correggere la geometria della pianta quando non si è intervenuti efficacemente con la potatura verde. Interventi alternativi non cesori, come l’inclinazione e la curvatura, vanno abbinati all’incisione anulare, per accelerare la messa a frutto del succhione, e comunque sono ammissibili solo se compatibili con la geometria del sistema di allevamento adottato. In questi casi il succhione viene infatti lasciato perché entrerà a far parte della produzione e ci si deve perciò preoccupare di regolarne la vigoria e accelerare l’entrata in produzione. Ricaccio in quanto è il risultato del “cacciar fuori” germogli da parte della pianta, soprattutto in prossimità delle passate potature.