Piccole storie di malati PDF

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Författare: Salvatore Cardone.

Una raccolta di piccole storie in cui la malattia diventa pretesto di conoscenza e di comprensione profonda delle complesse dinamiche che entrano in gioco nella relazione terapeutica. Il libro scaturisce dall’esperienza del laboratorio teatrale degli studenti di Medicina della Seconda Università di Napoli, che ha perseguito con successo l’obiettivo di spingerli a riflettere sui valori della relazione medico-paziente, favorendo lo sviluppo autonomo di competenze relazionali.

Nessun intervento dei Nas ma un fiume di insulti al veleno e, quel che ė grave, minacce anonime ai due scienziati. Al ritorno, ora, ho trovato una raffica di minacce di una gravità assoluta che mettono a serio rischio anche le nostre ricerche sulle leucemie, sulle malattie dei soldati e quant’altro. Così, devo fare una scelta: o continuo a raccontare che cosa c’è nei vaccini e abbandono il resto o accetto la sconfitta e posso continuare almeno con il resto. La decisione è dolorosa ma inevitabile: ho perso e basta.

Le indagini facciano il loro corso, speriamo in fretta. Intanto analizziamo le critiche che sono state mosse al lavoro. Dottor Montanari, si dice che le nanoparticelle siano dappertutto: nel cibo che mangiamo e nell’aria che respiriamo, quindi la loro presenza nei vaccini è considerata normale. A metà dell’ 800 il patologo Rudolf Virchow poneva le stesse obiezioni a Pasteur: se è vero che i microbi sono dappertutto e sono patogeni dovremmo essere tutti morti. Un conto è quando respiriamo inquinanti, li inaliamo ma poi li buttiamo fuori.

Ma è ben diverso quando le particelle sono iniettate sotto cute, in questo caso non ne esce nessuna, l’organismo non è capace di espellerle. Si racconta che il mercurio sia stato tolto dai vaccini. Il mercurio è indispensabile alla preparazione perché le sostanze biologiche di cui sono fatti i vaccini possono essere attaccate da funghi e batteri. L’unico modo per evitare contaminazioni di quel tipo è inserire mercurio e poi cercare di eliminarlo. Ma il mercurio è tecnicamente impossibile da eliminare del tutto.

Questo è il procedimento di ogni vaccino. Un’altra critica: il suo lavoro è carente di confronti. Lei ha analizzato i vaccini ma non altre fiale di soluzione iniettabile, pertanto non si può sapere se le nanoparticelle sono presenti anche in altri preparati. E soprattutto non si può escludere che l’inquinamento dei vaccini dipenda dai suoi strumenti di indagine. Sono 44 anni che faccio analisi e di confronti ce ne sono a iosa.