Pasolini e il suo nuovo teatro PDF

Please forward this error screen pasolini e il suo nuovo teatro PDF linc999. Calderón è una delle opere teatrali scritte da Pier Paolo Pasolini.


Författare: Giuseppe Zigaina.

Un ‘giallo puramente intellettuale’. Zigaina riprende e rafforza la sua tesi, secondo la quale la morte violenta di Pasolini fu da lui stesso concepita e organizzata come ‘montaggio del film della sua vita’ oppure come la sua ‘estrema azione teatrale’ messa in atto una volta per sempre, ‘senza anteprime, né prime, né repliche’.

1966 ed è stato l’unico ad essere pubblicato con l’autore in vita, nel settembre 1973. L’ambientazione è quella della Spagna franchista durante gli anni del regime. L’opera si apre con la voce dello speaker che introduce il pensiero dell’autore, il quale confessa di aver attinto solo alle proprie esperienze personali per la descrizione della vicenda. Indica poi il tempo della rappresentazione, che si apre in una notte del 1967, in Spagna. Rosaura si sveglia nella notte, chiedendo dove essa si trovi come se avesse perso la memoria.

Accanto c’è sua sorella Stella che, spaventata dalle asserzioni di Rosaura, tenta di ricordarle il passato. Doña Astrea fa visita a Doña Lupe, madre delle due ragazze, chiedendole come sta Rosaura, che dopo un periodo di riposo sembra essersi ripresa dalla momentanea amnesia. Giungono le ragazze dal Museo del Prado mentre arriva anche Sigismondo, annunciato da un servo. Sigismondo si presenta e si rivela essere un ex contestatore del regime, amico di Basilio, padre delle ragazze e marito di Doña Lupe. Rosaura ne rimane rapita e se ne innamora. Lo speaker annuncia un momento di teatro sociale: la scena successiva verrà rappresentata, infatti, con un vasto apparato scenografico nonostante la scenografia accurata e non puramente indicativa sia una convenzione borghese che l’autore, per bocca dello speaker, dichiara di detestare.

Basilio re e Lupe regina, parlando riflessi nello specchio così come li ha pensati Velázquez, parlano dell’impossibilità di un amore che non rispetti l’ordine della morale borghese. Chiedono a Rosaura di confessare il suo amore per Sigismondo, ribadendole che, essendo egli antifascista, non potrà mai unirsi a lei. Manuel, medico curante di Rosaura, dialoga con Stella della strana amnesia della sorella. Manuel lavora in un manicomio dove è attualmente ricoverata la ragazza, in pena d’amore per Sigismondo: Manuel si dichiara innamorato di Rosaura ma sa perfettamente che il cuore di lei è di un altro. Rosaura si sveglia nel suo letto di manicomio urlando e chiedendo di essere liberata, mentre una suora cerca di calmarla invitandola alla preghiera: la donna rifiuta e Manuel accorre per calmarla: le spiega di come il corpo fisico la imprigioni e la renda schiava di alcune convenzioni del mondo. Nonostante ciò, la libera facendola uscire dal manicomio. Rosaura corre da Sigismondo che gli chiede come mai è libera: il discorso volge sulla possibile liberazione del corpo dalle inutili convenzioni sociali fino alla dichiarazione d’amore di Rosaura per l’uomo, che comprende anche una serie di rivelazioni sul sesso.