Pale di San Martino. Fiera di Primiero PDF

Coat of arms of Trentino-South Tyrol. A pale di San Martino. Fiera di Primiero PDF dal 1º gennaio 2016, con la costituzione del nuovo comune in seguito alla fusione di Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua, ognuno dei quattro ex enti è stato eretto in municipio. Pale di San Martino, ma anche per le numerose piste da sci e per l’alpinismo estivo, inoltre qui vi si corre il Rally di San Martino di Castrozza.


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San Martino deve la sua origine ad un’istituzione religiosa molto antica, l’ospizio dei Santi Martino e Giuliano, che accoglieva i viandanti che valicavano il Passo Rolle, diretti dal Primiero alla Val di Fiemme e viceversa. Dell’antico ospizio ora rimane solo la chiesa di San Martino, con campanile romanico. La nascita di San Martino di Castrozza come stazione turistica è datata 1873, con la costruzione del primo albergo alpino che sostituì la legnaia dell’antico ospizio, su proposta dell’alpinista irlandese John Ball. San Martino è adagiato in una verde conca prativa, circondato dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Da Venezia, via Treviso, Feltre e da qui a San Martino attraverso la valle del Cismon, attraversando Fonzaso e costeggiando il lago Schener fino a raggiungere il Primiero.

Dall’autostrada Modena – Brennero A22, uscita Egna-Ora, attraverso Predazzo, Bellamonte, Passo Rolle. Questa sezione contiene curiosità da riorganizzare. San Martino non faceva più parte dell’Impero austro-ungarico. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 19 dic 2018 alle 21:21. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Sunset Study – Flickr – rachel thecat.

Per l’eccezionale valore universale di questa bellezza naturale, il sistema geologico delle Pale di San Martino è stato incluso nel sito “Le Dolomiti”, che nel 2009 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il termine Pala deriva dal nome che veniva utilizzato localmente per indicare le rive e i pendii erbosi situati alla base della catena. Per estensione andò poi a definire l’intero gruppo montuoso. Solo in un secondo tempo, con il diffondersi della pratica del turismo montano e la costruzione di strade carrozzabili che favorirono la crescita di San Martino di Castrozza, divennero note universalmente nel mondo alpinistico come Pale di San Martino.

Le Pale di San Martino viste dalla Baita Segantini. Il 3 giugno 1870 l’inglese E. Due anni più tardi, Freshfield e Charles C. Nel 1875 venne vinto l’Agnèr da Cesare Tomè e compagni e, successivamente nello stesso anno, cadde anche il Sass Maòr. Dopo questa serie di conquiste vennero salite anche quasi tutte le vette minori dei vari sottogruppi, tra il 1888 ed il 1900: sono gli anni di Bortolo Zagonel, Ludwig Darmstadter, Leon Treptow, Thomas Oberwalder, dei fratelli Von Radio-Radiis ed altri. Grande Guerra nel 1914 e le attività sono bloccate.