Oltre l’Occidente. Traduzione e alterità culturale PDF

XVIII secolo e grandemente diffuso in Europa specialmente dopo il Romanticismo. XVIII secolo che l’esotismo inizia a oltre l’Occidente. Traduzione e alterità culturale PDF un vero e proprio fenomeno culturale che interessa praticamente tutte le arti, dalla pittura alla letteratura all’architettura.


Författare: Elena Di Giovanni.

Il culmine del fenomeno si ha soprattutto nel XIX secolo, in particolare nella seconda metà, alimentato anche da un gusto per tutto ciò che è esotico, proprio della sensibilità tipica del Romanticismo. XX secolo, per poi declinare progressivamente negli ultimi decenni. Attualmente il termine esotico è ormai in prevalenza relegato all’uso nei linguaggi della pubblicità, del turismo o del giardinaggio. A partire dai racconti di viaggio in estremo oriente di Marco Polo narrati nel suo Il Milione, proseguendo per il già citato Robinson Crosue di Defoe e con i suoi numerosi epigoni, la letteratura occidentale è ricchissima di opere di ambientazione o suggestione esotica.

Anche nella musica si rintracciano influenze e suggestioni esotiche, già dal XVIII secolo, fra le cosiddette ‘turcherie’ settecentesche, o gli ‘ispanismi’ e ‘arabismi’ ottocenteschi. Nella prima metà del XX secolo sarà poi l’irruzione del jazz nel panorama musicale occidentale a introdurre nuovi elementi ritmici e armonici mutuati dalle tradizioni afroamericane, che si diffonderanno presto nella musica occidentale, non solo in quella jazzistica e più popolare, ma con frequenti contaminazioni anche nelle forme compositive più elevate. In particolare negli anni venti era diventato molto popolare nel jazz lo stile jungle, così chiamato perché i temi e il timbro orchestrale cercavano di suscitare un’atmosfera che ricordasse esoticamente un ambiente di giungla africana. Anche in tempi più recenti, sia nel jazz che nel rock si sono verificate frequenti contaminazioni con ritmi, sonorità e strutture musicali latino americane, caraibiche, africane, o asiatiche. Come più sopra già accennato, a partire dal XVI secolo, negli affreschi che decorano le grandi residenze aristocratiche, ma non di rado anche in quadri e disegni, sempre più spesso vengono raffigurati paesaggi, tipi umani, e animali esotici, assecondando così un gusto dell’epoca derivato dalla curiosità per tutto ciò che provenisse dalle terre di recente scoperta e già colonizzate. L’esotico in pittura ha poi influenzato molti pittori post-impressionisti, fra i quali Van Gogh e Gauguin. Specie nella prima metà del XX secolo, anche il cinema ha frequentemente riproposto ambientazioni e personaggi esotici, già a partire dagli anni venti.

Numerosissime le pellicole ambientate ad esempio in Africa, a cominciare dalla lunghissima serie di film dedicati al personaggio di Tarzan, ma le più svariate ambientazioni esotiche si ritrovano anche, ad esempio, nella numerosa schiera di film di ambientazione marinaresca o incentrati su pirati e corsari. Talvolta, specie nelle produzioni di tipo più commerciale e artisticamente meno elevate, la rappresentazione degli ambienti geografici e umani esotici era piuttosto approssimativa e spesso influenzata da stereotipi, tuttavia non sono mancate nel corso degli anni opere pregevoli in questo genere di cinematografia. Dall’Oriente vengono chiamati artisti capaci di riprodurre modelli, opere e mosaici tipicamente bizantini. Fino a tutto il 1300 e oltre, le ispirazioni a schemi e modelli dell’arte orientale sono molto forti. URL consultato il 26 aprile 2011.

URL consultato il 2 marzo 2016. Per molti secoli l’Africa, le Americhe e l’Asia furono immaginate come luoghi libidinosi ed erotizzati. A partire dal XV secolo, con le scoperte geografiche e la conseguente esperienza coloniale, il desiderio di possesso delle Nuove Terre fu strettamente legato con l’idea della Natura intesa come femminile. URL consultato il 15 maggio 2012.

Napoli, Liguori editore, luglio 1987, pp. Art World Media, 15 gennaio 1989, pp. Milano, Ugo Mursia Editore, 1991 , pp. Elena Agazzi, Roma, Editore Artemide, 2000, pp.

Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, marzo 2001, pp. Firenze, Firenze University Press, 1º aprile 2006, ISBN 88-8453-373-2. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 22 gen 2019 alle 18:01. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.