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Il luogo sulla collinetta dove è stato premuto il telecomando. Una volta stabilito di utilizzare dell’esplosivo, a Brusca vennero suggerite due opzioni: inserire dell’esplosivo in alcuni cassonetti della spazzatura posti vicino maurizio Costanzo Shock PDF’abitazione di Falcone, o in un sottopassaggio pedonale che attraversava l’autostrada A29.


Författare: Riccardo Bocca.

La storia della carriera oscura di Maurizio Costanzo: dalla carriera nella Loggia P2 al sodalizio tv col ministro De Lorenzo, dalle molestie sessuali ai rapporti con Berlusconi.

Negli stessi giorni Brusca, La Barbera, Di Matteo, Ferrante, Troia, Biondino e Rampulla provarono varie volte il funzionamento dei congegni elettrici che erano stati procurati da Rampulla stesso e dovevano servire per l’esplosione. Nella metà di maggio Raffaele Ganci, i figli Domenico e Calogero e il nipote Antonino Galliano si occuparono di controllare i movimenti delle tre Fiat Croma blindate che sostavano sotto casa di Falcone a Palermo per capire quando il giudice sarebbe tornato da Roma. Il 23 maggio Domenico Ganci avvertì telefonicamente prima Ferrante e poi La Barbera che le Fiat Croma erano partite ed avevano imboccato l’autostrada in direzione dell’aeroporto di Punta Raisi per andare a prendere Falcone. Croma bianca, temendo che i sicari sarebbero giunti sul posto per dare il “colpo di grazia”. A giungere sul luogo furono invece vari abitanti delle zone limitrofe, intenzionati a prestare i primi soccorsi. Da questa indagine non emerge la partecipazione alla strage di Capaci di soggetti esterni a Cosa nostra.

La mafia non prende ordini e dall’inchiesta non vengono fuori mandanti esterni. Monumento commemorativo della strage a Capaci. I resti dell’auto sono esposti a Roma, presso la scuola di formazione degli agenti di polizia penitenziaria. Nell’anno della strage è stata creata anche una fondazione intitolata a Giovanni e Francesca Falcone e guidata da Maria Falcone, sorella del magistrato, che si propone di combattere la criminalità organizzata e di promuovere attività di educazione della legalità. Ogni due anni il comune di Triggiano, paese originario di Rocco Dicillo, agente della scorta del magistrato Falcone, ricorda la strage di Capaci organizzando un premio d’arte contemporanea la “Biennale Rocco Dicillo”, ispirata al tema della legalità.

L’agente intimò al fotografo di allontanarsi minacciandolo di far fuoco, costringendolo a scappare. Durante il viaggio sull’autostrada, poche centinaia di metri prima del punto dell’esplosione, l’autista ricordò a Falcone che gli avrebbe dovuto restituire le chiavi dell’auto. Il giudice, in un attimo di distrazione, rimosse le chiavi dal quadro e le consegnò all’autista, che subito gli urlò di reinserirle dato che avrebbero rischiato di fare un incidente. La strage, generalmente attribuita al comune di Capaci, per poche centinaia di metri è avvenuta nel territorio comunale di Isola delle Femmine.

Nell’episodio in lingua originale viene citato il 1991 come anno della strage, cosa che venne corretta nella traduzione italiana. L’attentato è una parte della trama nella serie televisiva 1992 di Stefano Accorsi. Il rapper italiano Caparezza cita la strage nella sua canzone Fuck The Violenza, con la frase: “Il prossimo è facile odiarlo, se sei forte amalo che a fare stragi siamo tutti Capaci”. L’attentato viene citato nel film di Pif La mafia uccide solo d’estate, del 2013. L’attentato viene citato nel film di Paolo Sorrentino Il divo, del 2008.