Marocco PDF

Marocco PDF disambiguation page lists articles associated with the title Marocco. If an internal link led you here, you may wish to change the link to point directly to the intended article. Marocco ed è posta sotto l’egida della Fédération Royale Marocaine de Football. La vicinanza geografica dello stato a Portogallo e Spagna e la sua affinità alla cultura ispanica hanno trovato riscontro in ambito calcistico, con la presenza di talenti marocchini nei campionati spagnolo e lusitano.


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Meridiani guarda al mondo con occhi curiosi. E più che descriverlo, lo interroga lasciando che siano i luoghi a raccontarsi attraverso la natura, i monumenti, i paesaggi urbani, i volti e le storie della gente, le espressioni artistiche e culturali, la moda e lo sport. Ogni numero è un viaggio non convenzionale in città e paesi che pagina dopo pagina, attraverso reportage giornalistici, servizi fotografici, racconti di famosi scrittori svelano la loro anima più profonda.

La selezione del Marocco fu creata nel 1928 e disputò la sua prima partita il 22 dicembre di quell’anno contro la squadra B della Francia, da cui fu sconfitta per 2-1. La LMFA affrontò anche qualche squadra di club come la NK Lokomotiva Zagreb nel gennaio 1950, oltre che la Francia A e la Francia B. Contro la Francia A la LMFA fece sensazione pareggiando per 1-1 a Casablanca nel 1941. Nel 1955 fu costituita la Fédération royale marocaine de football, al termine del protettorato francese del Marocco, che durava dal 1912. Dal 1957 al 1958 il Marocco disputò numerosi incontri amichevoli contro la squadra del Fronte di Liberazione Nazionale, la rappresentativa dell’Algeria prima dell’indipendenza del 1958.

Nel 1959 prese parte per la prima volta ad una competizione internazionale, le eliminatorie delle Olimpiadi di Roma 1960. Nel 1960 il Marocco esordì nelle eliminatorie della Coppa del mondo, in vista di Cile 1962. Inserito nel gruppo 2 delle qualificazioni africane, se la vide di nuovo contro la Tunisia. Nel 1963 la squadra marocchina sfiorò la qualificazione alla Coppa d’Africa.

Nello spareggio decisivo contro la Tunisia fu sconfitto per 4-1 a Tunisi e vinse per 4-2 in casa: fu dunque eliminato. Il Marocco partecipò per la prima volta alla fase finale di una competizione internazionale alle Olimpiadi di Tokyo 1964. Nel 1966 la federcalcio marocchina si affiliò alla Confédération Africaine de Football e poté così partecipare alla competizioni organizzate dalla CAF. Qualificatosi per le Olimpiadi del 1968, il Marocco si rifiutò di giocare contro Israele. Al suo posto fu ripescato il Ghana. Nel biennio 1968-1969 la squadra fu impegnata nelle qualificazioni al mondiale messicano del 1970. Il 3 giugno 1970, contro la Germania Ovest di fronte a 12.

942 spettatori, il Marocco aprì sorprendentemente le marcature con un gol al ventunesimo di gioco di Houmane Jarir. Nelle eliminatorie del campionato del mondo 1974 superò tre turni di qualificazione CAF, accedendo al girone finale con Zambia e Zaire. Nel 1974 il Marocco giocò solo due partite, ambedue contro l’Algeria, ottenendo una vittoria per 2-0 e un pareggio per 0-0. Dopo il 1974 il Marocco riprese a disputare regolarmente le competizioni della FIFA e della CAF. Il Marocco allenato dal CT rumeno Virgil Mărdărescu e capitanato da Ahmed Faras salì sul trono continentale terminando al primo posto il girone finale della Coppa d’Africa 1976, alla sua seconda partecipazione alla fase finale della competizione. La fase finale, in Etiopia, prevedeva una novità: le prime due classificate di ciascuno dei due gironi da quattro squadre si sarebbero incontrate in un girone finale da quattro squadre, contendendosi il titolo di Campione d’Africa. Sparirono, dunque, i turni a eliminazione diretta, sostituiti da un mini-campionato.

Il Marocco fallì poi la qualificazione al campionato del mondo 1974, al campionato del mondo 1978 e al campionato del mondo 1982. Non si qualificò né per la Coppa d’Africa 1982 né per quella del 1984. La successiva partecipazione alla Coppa del mondo avvenne sempre in Messico, nell’edizione 1986. Due anni dopo la squadra marocchina si presentò alla Coppa d’Africa 1988 da paese ospitante e con grandi aspettative. La mancata qualificazione al campionato del mondo 1990 aprì un periodo di crisi. Nella Coppa d’Africa 1992 la squadra fu eliminata al primo turno. Sul finire del millennio la squadra nordafricana prese parte a due edizioni consecutive dei mondiali: negli Stati Uniti nel 1994 e in Francia nel 1998.

Ottenne poi il quarto posto ai Giochi della Francofonia del 2001. Questa voce sull’argomento Nazionali di calcio è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Nel 2004 perse contro i rivali tunisini, padroni di casa, la finale della Coppa d’Africa 2004.