Manuale di stile dei documenti amministrativi PDF

La Biblioteca Apostolica Vaticana, una delle più antiche al mondo, contiene una delle manuale di stile dei documenti amministrativi PDF significative raccolte di volumi. Si considerano biblioteche tanto le raccolte costituite da privati per uso personale quanto quelle costituite da enti privati e pubblici.


Författare: Alfredo Fioritto.

Il volume rappresenta la naturale prosecuzione del “Manuale di stile” pubblicato dal Mulino nel 1997 che, nel corso degli anni, si è imposto come lo strumento di riferimento essenziale per tutti quelli che si sono occupati della semplificazione del linguaggio burocratico. È una guida destinata al mondo universitario e agli operatori del diritto (amministrazioni in primo luogo), che contiene, oltre a una parte teorica sulle caratteristiche del linguaggio giuridico e sulle regole di semplificazione, una seconda parte di esempi di testi semplificati. La semplificazione del linguaggio amministrativo in Italia è nata e si è affermata a partire dal 1993, quando il ministro della Funzione Pubblica, Sabino Cassese, avviò, nell’ambito della complessiva riforma delle pubbliche amministrazioni, un progetto per migliorare la qualità del linguaggio e la capacità di comunicare. Da allora, anche grazie al “Manuale di stile” che è un prodotto di quel progetto, molte amministrazioni hanno chiarito le proprie comunicazioni, ma molto resta ancora da fare.

In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro. Fonte: Giuliano Vigini, Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione, Milano 1985. Biblioteca statale: biblioteca creata dallo Stato, da cui dipende. In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono classificate come biblioteche statali le tre tipologie seguenti: Biblioteche nazionali: biblioteche pubbliche che svolgono funzioni di particolare importanza in materia di catalogazione e organizzazione dei servizi bibliografici di un Paese. Biblioteca associata: biblioteca che fa parte di un sistema bibliotecario ma conserva autonomia gestionale e amministrativa.

Biblioteca scolastica : biblioteca degli istituti d’istruzione primaria, secondaria di primo e secondo grado, riservata a studenti, docenti e personale in servizio nella scuola di riferimento. Biblioteca di famiglia: raccolta di opere e documenti bibliografici che formano il patrimonio di una famiglia e rappresentano gli interessi dei suoi componenti. L’esistenza di biblioteche nelle città-stato del Vicino Oriente antico è documentata da numerose testimonianze e reperti archeologici. A Ninive gli archeologi hanno rinvenuto in una parte del palazzo reale di Assurbanipal 22. Abbiamo notizia di una biblioteca pubblica nell’Atene classica, fondata da Pisistrato intorno al 550 a. Tale informazione è tuttavia contestata dagli studiosi.

La più celebre biblioteca dell’antichità è senza dubbio la Biblioteca di Alessandria, in Egitto, creata nel III secolo a. Anche a Roma esistevano grandi biblioteche, inizialmente private, come quelle famose di Attico e di Lucullo. La crisi che pervase il mondo occidentale dopo la caduta dell’impero romano interessò anche le biblioteche. La prima testimonianza medievale di una nuova biblioteca riguarda quella creata nel 550 da Cassiodoro nel Vivarium di Squillace in Calabria. Nel Mediterraneo orientale, invece, le biblioteche continuavano a fiorire, innanzitutto la Biblioteca Imperiale o Palatina di Costantinopoli.

Poi vi erano le biblioteche patriarcali, specializzate in testi cristiani, ed anche in questo ambito quella di Costantinopoli era la più importante. La formazione di grandi raccolte librarie riprese in Occidente con la rinascita carolingia, grazie soprattutto all’espansione dei monasteri benedettini. I frati impiegavano molto del loro tempo negli scriptoria, atelier di copiatura dei manoscritti associati alle biblioteche monastiche. La diffusione dei libri miniati fu uno stimolo notevole alla creazione di raccolte librarie presso le corti europee, come la biblioteca di Luigi IX. Il Rinascimento fu l’epoca determinante per la nascita delle biblioteche in senso moderno. Accanto alle biblioteche “laiche” si svilupparono anche biblioteche ecclesiastiche. La più importante di esse è certamente la Biblioteca Apostolica Vaticana, fondata da papa Sisto IV nel 1475.