Manuale di araldica PDF

L’araldica è lo studio del blasone, cioè degli stemmi. Essi sono detti anche armi o scudi, in greco άσπις, àspis, donde il sinonimo aspilogia. Per chiarire meglio il concetto, basti ricordare, per il primo caso, le discussioni sorte al momento della definizione delle esatte tonalità di colore della bandiera italiana, quando in araldica il termine verde indica genericamente qualunque tono di colore che rientri manuale di araldica PDF definizione di verde, ma senza specificare un codice cromatico univoco da utilizzare.


Författare: Fabrizio Montauto.

Non esiste una teoria veramente soddisfacente che possa spiegare la nascita e il repentino sviluppo dell’araldica, in tutti i paesi d’Europa. Se lo scudo, accompagnato dai suoi ornamenti, è la rappresentazione grafica dello stemma, la blasonatura ne è la rappresentazione verbale. Poiché l’identificazione araldica si è limitata per molto tempo ai soli elementi rappresentati sullo scudo, la blasonatura si riduce spesso a descrivere solo questo. Gli ornamenti sono diventati importanti solo più tardi, e la blasonatura completa ha avuto il compito di integrarli. Bisogna tenere presente che l’araldica si sviluppa in un’epoca di scarsa alfabetizzazione, in cui anche chi sapeva leggere spesso lo faceva con fatica, compitando le lettere. Perciò non sarebbe stato efficace scrivere il nome o le iniziali del cavaliere sullo stemma, e anzi ciò è vietato dalle regole araldiche. La rappresentazione grafica dello stemma è comprensibile a tutta la popolazione, in gran parte analfabeta.

Invece la blasonatura è diretta soprattutto a una classe di esperti, gli araldi, che non sono solo in grado di leggere, ma conoscono anche il vocabolario tecnico dell’araldica, spesso usato in francese. Nei paesi e nelle epoche in cui lo stemma ha, o ha avuto, un effettivo valore di elemento univoco di riconoscimento delle persone o delle istituzioni, la concessione di uno stemma e la stesura della relativa blasonatura sono affidate a organi aventi valore legale e garantiti dallo Stato, allo stesso modo in cui sono garantiti dallo Stato i nomi e cognomi che hanno, per tutti, lo stesso valore univoco di riconoscimento. Il rebus che costituisce le armi di La Tour-du-Pin, comune dell’Isère. L’araldica riconduce tutte le espressioni grafiche che studia alla struttura fondamentale dello stemma che si assume essere la rappresentazione dello scudo utilizzato dai cavalieri medievali. Questo è il motivo per cui in araldica la forma dello scudo è irrilevante ai fini della blasonatura, in quanto lo stemma è sempre lo stesso a prescindere dal tipo di scudo su cui veniva disegnato. I primi due disegni sopra riportati si riferiscono entrambi allo stesso stemma, quello di Obernai, città dell’Alsazia francese e sono entrambi assolutamente regolari, pur essendo disegnati su scudi di forma diversa.