Lo scacciapensieri PDF

Please forward this error screen to 80. Questo strumento è considerato uno dei più antichi al mondo, ben noto anche ai Romani, che potrebbero averlo lo scacciapensieri PDF in Francia e Gran Bretagna, visti i recenti ritrovamenti archeologici.


Författare: Mario Giusti.

A sinistra uno di fattura industriale austriaca, a destra uno artigianale siciliano. Europa e India se ne hanno tracce a partire dal XIV secolo. L’Europa è stata teatro di importanti produzioni industriali dello strumento: le più importanti sono quella di Molln, sulle Alpi austriache e attiva ancora oggi, e quella inglese, spentasi tra gli anni ’60 e ’70. In Italia invece uno dei più importanti centri di produzione di scacciapensieri era situato in alcune frazioni dell’alta Valsesia, in Piemonte, ai piedi del Monte Rosa, tra queste frazioni la più conosciuta e forse la più attiva era Boccorio. A Catania ogni due anni si svolge il “Marranzano World Festival”. Ancora in sicilia esistono alcuni costruttori di marranzano tra I quali Carmelo Buscema di origine ragusana che ha avuto l’opportunità di incontrare Giuseppe Alaimo il fabbro costruttore più anziano scomparso pochi anni fa.

Nelle culture asiatiche lo strumento è costituito da un’unica lamella di bambù con una lingua mobile molto sottile al centro che viene pizzicata. Lo strumento è anche usato dai popoli Jakuti e dai Tuvani con il nome xomus, o khomus. Lo scacciapensieri di bambù conosciuto come kubing o kumbing è usato nelle Filippine, ed è presente in molte canzoni neo-popolari di artisti quali Joey Ayala e Grace Nono. Nella musica sindhi è uno strumento da accompagnamento. Uno dei più famosi suonatori è Amir Bux Ruunjho. Nelle regioni siberiane in particolar modo quelle abitate dalle popolazioni Evenchi, questo strumento è chiamato Vargan, e viene utilizzato con caratteristiche morfologiche diverse.

Lo strumento in Russia si presenta con una forma più allungata rispetto a quella italiana. Mukkuri, uno strumento di bambù tradizionale degli Ainu in Giappone, simile allo scacciapensieri. URL consultato il 7 gennaio 2017. Angela Mohr, Die Geschichte der Mollner Maultrommelerzeugung, Ennsthaler Verlag, Steyr, 1998.

Michael Wright, The Jews-Harp in Britain and Ireland, Ashgate Publishing Ltd. Geneviève Dournon-Taurelle e John Wright, Les guimbardes du Musée de l’homme, Parigi, Muséum national d’histoire naturelle and l’Institut d’ethnologie, 1978. A Comprehensive Anthology, Lewisburg, Bucknell University Press, 1988. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 19 gen 2019 alle 10:23.