Liberazione dell ambiente PDF

Questa voce o sezione sull’argomento storia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Don Giussani affermava di non aver mai realmente inteso fondare un movimento. L’origine di Comunione e Liberazione risale al 1954, quando Don Giussani decise di lasciare il magistero presso il liberazione dell ambiente PDF di Venegono per insegnare religione cattolica al liceo classico Giovanni Berchet di Milano.


Författare: Jesse H. Ausubel.

La liberazione dell’ambiente è la scommessa del Terzo Millennio. Riuscirà l’uomo a restituire all’ambiente in cui vive la libertà di rigenerarsi? Dopo la liberazione dell’uomo dall’ambiente – grande conquista della Rivoluzione Industriale – è arrivato il momento della liberazione dell’ambiente dall’uomo. Niente scelte drastiche o rinunce impossibili: per consentire alla Natura di riparare ai nostri danni, basterebbe lasciarle spazio e tempo per fare il suo corso. Permettere alle foreste di ricrescere, ai pesci di riprodursi, alle città di godere di un’atmosfera incontaminata. Nessun cambiamento radicale, nessun allarmismo. Solo un modello più razionale e responsabile di interazione con il pianeta. Dall’agricoltura “di precisione” ai mezzi di trasporto a levitazione magnetica, dalle auto a idrogeno alla pesca “ragionata”, ecco come e dove intervenire.

Nel numero di luglio del 1966 della Rivista Diocesana Milanese il cardinale Colombo annunciò di aver stabilito che i vertici di GS fossero i vicepresidenti di Azione Cattolica, e che i ragazzi avviati in GS proseguissero la loro formazione nella FUCI. I rappresentanti di GS presentarono le proprie ragioni il 24 marzo successivo, in una sede del PIME, dove furono raccolte 4. 500 firme a sostegno della posizione di GS, inviate ai giornali ed alle autorità di Milano. Gioventù Studentesca era inserita nell’Azione Cattolica ma la differenza nel metodo ne provocò, attraverso gli anni, il distacco e la crisi. Nel periodo del ’68 molti aderenti abbandonarono il movimento ma altri, più fedeli a don Giussani, si organizzarono in Comunione e Liberazione. Nonostante la tensione con l’Azione Cattolica, fino ai primissimi anni settanta ai vertici dell’AC vi erano ancora giovani provenienti da GS. Per esempio, nel giugno 1970 Massimo Camisasca venne eletto vicepresidente per il Settore giovani dell’Azione Cattolica della diocesi di Milano, carica che avrebbe mantenuto fino al 1972.

Dal rapporto epistolare tra il cardinale Colombo e Giussani emergerà poi la necessità di dotare CL di una qualche forma statutaria. Negli anni immediatamente successivi al 1968, un periodo in cui tutte le associazioni ecclesiastiche erano in crisi, presso alcuni ambienti si vedeva con perplessità l’espansione di un movimento che faceva capo non ai vescovi ma ad un sacerdote. Un primo informale incoraggiamento pontificio al movimento venne il 23 marzo 1975 da parte di papa Paolo VI. Dopo un incontro in piazza san Pietro, in cui erano presenti diciottomila ciellini, Paolo VI fermò Giussani per dirgli questa è la strada: vada avanti così!