Lezioni e sentenze di diritto civile 2013 PDF

La Biblioteca Apostolica Vaticana, una delle più antiche al mondo, contiene una delle più significative raccolte di volumi. Si considerano biblioteche tanto le raccolte costituite da privati per uso personale quanto quelle lezioni e sentenze di diritto civile 2013 PDF da enti privati e pubblici.


Författare: Francesco Caringella.

Il testo, al pari delle gemelle opere di diritto amministrativo e penale, è concepito non come un convulso inseguimento all’ultima pronuncia: le sentenze, in altri termini, non sono, come troppo spesso capita, protagoniste solitarie e casuali, ma sono incasellate nel quadro di una spiegazione sistematica degli istituti di riferimento e selettivamente inserite in dispense poste a corredo di lezioni che intendono sistematicamente chiarire, semplificare, sintetizzare ed integrare i manuali, alla luce delle novità pretorie e normative. Nella presente edizione si è voluto dare maggiore spazio ai commenti che la dottrina ha reso rispetto alle soluzioni giurisprudenziali, per consentire al lettore di sviluppare un approccio sempre più critico nella disamina dei singoli istituti. Il volume, che dialoga con il ternario edito dalla stessa casa editrice, è altresì impreziosito, al termine di ogni lezione, da schemi di svolgimento, per fornire un’idea di un possibile percorso da seguire nell’ipotetico svolgimento di una traccia concorsuale. I contenuti di questa edizione sono stati profondamente rivisitati alla luce delle innumerevoli novità legislative e giurisprudenziali che nell’ultimo anno hanno riscritto numerosi istituti di questa affascinante branca dell’ordinamento giuridico. Tra le numerose novità della presente edizione, si segnalano l’esame delle nuove normative in tema di responsabilità medica, condominio e filiazione, e delle diverse pronunce della Cassazione a Sezioni Unite del 2013.

In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro. Fonte: Giuliano Vigini, Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione, Milano 1985. Biblioteca statale: biblioteca creata dallo Stato, da cui dipende. In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono classificate come biblioteche statali le tre tipologie seguenti: Biblioteche nazionali: biblioteche pubbliche che svolgono funzioni di particolare importanza in materia di catalogazione e organizzazione dei servizi bibliografici di un Paese.

Biblioteca associata: biblioteca che fa parte di un sistema bibliotecario ma conserva autonomia gestionale e amministrativa. Biblioteca scolastica : biblioteca degli istituti d’istruzione primaria, secondaria di primo e secondo grado, riservata a studenti, docenti e personale in servizio nella scuola di riferimento. Biblioteca di famiglia: raccolta di opere e documenti bibliografici che formano il patrimonio di una famiglia e rappresentano gli interessi dei suoi componenti. L’esistenza di biblioteche nelle città-stato del Vicino Oriente antico è documentata da numerose testimonianze e reperti archeologici. A Ninive gli archeologi hanno rinvenuto in una parte del palazzo reale di Assurbanipal 22. Abbiamo notizia di una biblioteca pubblica nell’Atene classica, fondata da Pisistrato intorno al 550 a. Tale informazione è tuttavia contestata dagli studiosi.

La più celebre biblioteca dell’antichità è senza dubbio la Biblioteca di Alessandria, in Egitto, creata nel III secolo a. Anche a Roma esistevano grandi biblioteche, inizialmente private, come quelle famose di Attico e di Lucullo. La crisi che pervase il mondo occidentale dopo la caduta dell’impero romano interessò anche le biblioteche. La prima testimonianza medievale di una nuova biblioteca riguarda quella creata nel 550 da Cassiodoro nel Vivarium di Squillace in Calabria. Nel Mediterraneo orientale, invece, le biblioteche continuavano a fiorire, innanzitutto la Biblioteca Imperiale o Palatina di Costantinopoli. Poi vi erano le biblioteche patriarcali, specializzate in testi cristiani, ed anche in questo ambito quella di Costantinopoli era la più importante.

La formazione di grandi raccolte librarie riprese in Occidente con la rinascita carolingia, grazie soprattutto all’espansione dei monasteri benedettini. I frati impiegavano molto del loro tempo negli scriptoria, atelier di copiatura dei manoscritti associati alle biblioteche monastiche. La diffusione dei libri miniati fu uno stimolo notevole alla creazione di raccolte librarie presso le corti europee, come la biblioteca di Luigi IX. Il Rinascimento fu l’epoca determinante per la nascita delle biblioteche in senso moderno. Accanto alle biblioteche “laiche” si svilupparono anche biblioteche ecclesiastiche. La più importante di esse è certamente la Biblioteca Apostolica Vaticana, fondata da papa Sisto IV nel 1475.