Letteratura come desiderio PDF

Questa voce o sezione sull’argomento letteratura non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. La letteratura inglese indica l’insieme di quelle attività indirizzate alla produzione di testi scritti letteratura come desiderio PDF fini artistici, in poesia o in prosa, in lingua inglese. La lingua inglese, a causa di numerose invasioni attraverso i secoli, appartiene al ramo del gruppo Germanico dell’Ovest.


Författare: Daniele Piccini.

Un largo braccio della tradizione poetica italiana, letta come un insostituibile strumento di conoscenza, di viaggio e di azzardo. Dallo Stil novo a Petrarca, culminando in Leopardi e in certo Novecento – da Campana e Pavese fino a Luzi e ai contemporanei – è come se la poesia qui investigata rilanciasse continuamente il moto del desiderio. La parola poetica, interrogata con tecnica ma anche con finezza e gusto , rivela a Piccini la sua natura di permanente tensione desiderante, che si muove tra il viaggio dantesco e il fantasma femminile petrarchesco, tra la «donna che non si trova» di Leopardi e le proiezioni barbariche di Campana. Per questo suo intenso investimento, la parola della poesia si mostra non solo come mezzo e tramite, ma come luogo della manifestazione del desiderio: come possibile incarnazione delle attese che la Storia suscita e delude. Scrive Paolo Lagazzi nella sua Introduzione: «in Piccini non possiamo non riconoscere il calore della “simpatia” nel senso primo, etimologico, cioè la capacità di penetrare, attraverso le forme del linguaggio e dello stile, nel retroterra dei testi, nella loro densità pulsionale e vibratoria, nel loro pathos intimo».

Al tramonto dell’Impero romano, nel 410, l’imperatore Onorio rinuncia a difendere le civitates romane dagli attacchi interni dei Celti non sottomessi e soprattutto dagli attacchi esterni di popolazioni germaniche, di fatto abbandonando il dominio dell’isola britannica. Inghilterra, allora abitata dai Celti, venne invasa dalle legioni di Cesare stanziate in Gallia. La prima letteratura inglese è la letteratura anglosassone, che comprende i testi scritti in inglese antico in un periodo che va dal 450 d. Opere suddette cadono in uno dei due grandi gruppi in cui è divisa la letteratura inglese antica ovvero quello contenente le opere eroiche di origine germanica, l’altro gruppo comprende le opere di argomento cristiano. Questo secondo gruppo si origina dalla conversione dei popoli anglosassoni dopo il loro arrivo in Inghilterra.

Le maggiori opere poetiche in inglese antico sfruttano il metro allitterativo, che per creare l’effetto poetico sfrutta l’allitterazione, l’accento e la quantità vocalica. La prima pagina del manoscritto di Beowulf in inglese antico. L’opera più nota di questo periodo è il poema epico convenzionalmente chiamato Beowulf, composto di 3182 versi allitterativi, il cui unico testo manoscritto è contenuto nel Codice Nowell, la cui precisa datazione è discussa, ma viene generalmente collocata intorno all’anno 1000. Tra le altre opere rappresentative del periodo, trovata nello stesso manoscritto di Beowulf, c’è Giuditta, la riscrittura delle vicende narrate nel biblico libro di Giuditta relativo alla decapitazione di Oloferne.

Del testo rimangono 348 versi allitterativi. Uno dei principali esempi del genere della cronaca è la Cronaca anglosassone, una raccolta di annali in inglese antico che tratta della storia del popolo anglosassone. Altra opera rappresentativa è il poema The Wanderer conservato nell’antologia nota come The Exeter Book, un manoscritto datato intorno al X secolo. Durante questa fase della letteratura inglese, non vengono dimenticate le opere dell’antichità classica e molti testi filosofici della tarda antichità vengono riadattati nei poemi anglosassoni oppure tradotti.