Le religioni nello spazio pubblico. Contributo per una società pacifica PDF

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Författare: Jean-Marc Ferry.

In che modo le religioni, nella loro varietà, possono partecipare alla scena pubblica e al dialogo civile in un contesto attraversato da tensioni fondamentaliste e da degenerazioni terroristiche? Secondo il filosofo Jean-Marc Ferry è necessario che le religioni trovino il modo di tradurre il loro linguaggio, pur senza rinunciare alle loro convinzioni.

Larga parte del suo lavoro di pensatore e studioso riguardò la razionalizzazione nell’ambito della sociologia della religione e della sociologia politica, ma i suoi studi diedero un contributo importante anche nel campo dell’economia. Max fu il primo di sette figli, fra cui si ricorda anche il fratello Alfred, di quattro anni più giovane, anch’egli sociologo ma soprattutto economista. Fu nominato professore di economia nelle università di Friburgo dal 1894 e di Heidelberg dal 1896. Benché in vita fosse considerato uno storico e un economista, Max Weber è considerato uno dei fondatori della sociologia moderna, assieme a Karl Marx ed Émile Durkheim.

Lo stesso argomento in dettaglio: L’etica protestante e lo spirito del capitalismo. Buona parte della ricerca di Weber si concentrò sullo sviluppo del capitalismo moderno. La problematica della natura e dell’origine del capitalismo era largamente dibattuta nella cultura tedesca degli ultimi anni dell’Ottocento, soprattutto a partire da Marx. Il problema di Weber è quello di spiegare “il particolare carattere del capitalismo occidentale e, in seno a questo, di quello moderno, e le sue origini”. Non era nuova l’osservazione, anzi la constatazione, del più avanzato grado di sviluppo economico e civile in generale della società in cui si erano diffuse le confessioni riformate.

Weber prende in esame i protestanti e il loro grande successo economico a partire dal Cinquecento. Weber aveva già polemizzato con la concezione materialistica della storia negli scritti metodologici. Importante il suo intervento nel campo della sociologia urbana. Nelle sue analisi, la questione che la vita sociale nelle metropoli industriali sia largamente dominata dal pensiero razionale viene tematizzata in modo più completo. Dalle trattazioni di Weber emerge anche un concetto generale di cui si servì per lo sviluppo delle sue teorie: è quello di concetto ideale o idealtipo, modello d’interpretazione dei fenomeni scaturito dall’analisi di realtà concrete. Weber è interessato allo studio della politica intesa come studio dell’agire umano, gli interessa sapere che cosa spinge l’individuo a interessarsi della politica.