Le grandi migrazioni PDF

La le grandi migrazioni PDF di Serengeti è una regione di circa trentamila chilometri quadrati, costituita da prateria, savana e boschi situata in Africa orientale. La pianura è celebre per gli impressionanti movimenti migratori che si verificano ogni anno. Questo fenomeno viene talvolta chiamato “la migrazione circolare”. Appartiene a quest’area anche il sito archeologico di Olduvai, dove sono avvenuti ritrovamenti di alcuni dei più antichi fossili di ominidi.


Författare: Elizabeth Carney.

Immensi branchi di zebre attraversano rumorosamente le pianure africane… fragili farfalle percorrono immense distanze… imponenti balene sfidano oceani sterminati e tempeste. Sono numerose le specie animali che ogni anno sono costrette a compiere, assieme ai loro cuccioli, grandi migrazioni, grazie alla forza fisica, al coraggio e alla determinazione. “Le Grandi Migrazioni” racconta in modo semplice e con dovizia di particolari queste storie avventurose ai ragazzi, permettendo loro di viaggiare con la fantasia per terra, mare e cielo. Le spettacolari fotografie contenute all’interno documentano i tragitti pieni di pericoli e ostacoli che gli animali affrontano, sfuggendo ai predatori, procurandosi cibo e cercando ripari per la notte. Grafici e cartine inoltre evidenziano gli spostamenti delle varie specie, con puntuali informazioni su dove, perché e come gli animali migrano. Il volume rivolge infine particolare attenzione anche agli effetti che i cambiamenti climatici producono su questi grandi spostamenti, effetti studiati e testimoniati anno dopo anno da scienziati ed esperti in tutto il mondo.

Il Serengeti è stata fonte d’ispirazione per il lungometraggio della Disney Il Re Leone e la successiva produzione teatrale. Inoltre i Toto citano il parco nella loro canzone Africa. Zeke ormai diventato allo stato selvaggio, all’interno del parco selvatico del Serengeti. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 2 ott 2018 alle 15:02.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sull’argomento ecologia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Longobardi che si stabilirono in Italia alla fine dell’Impero Romano d’Occidente. La maggior parte degli anfibi, come per esempio le rane temporarie, nonostante viva sulla terraferma, annualmente compie migrazioni di massa durante la stagione riproduttiva, spesso, a seconda delle specie, tornando nelle stesse acque degli anni precedenti. Migrazioni vere e proprie, però, vengono compiute da poche specie, soprattutto Lepidotteri, Ortotteri, Odonati e Coleotteri. Lo stesso argomento in dettaglio: Migrazione ittica.

Le tartarughe marine compiono spostamenti più o meno grandi per raggiungere le spiagge in cui deporranno le uova, le spiagge dove loro stesse sono nate. Infatti, cosa sorprendente, ricordano con grande precisione la rotta per raggiungere il luogo in cui sono nati o, nonostante i circa trent’anni necessari per raggiungere la maturità. Sembra che il fenomeno delle migrazioni sia iniziato a partire già dalla preistoria in cui già esisteva un’alternanza stagionale. Sono stati compiuti numerosi studi ornitologici sulle migrazioni utilizzando metodi di campionamento ed osservazione in corrispondenza dei punti di confluenza delle rotte aeree, inanellamento o strumenti tecnologici come telescopi o radar. In questo modo sono state raccolte numerose informazioni sui percorsi seguiti, sugli spostamenti effettuati, sulla composizione d’età degli stormi ecc. L’aspetto che comunque rimane più affascinante e meno noto nel fenomeno delle migrazioni è la capacità di orientamento degli uccelli.

Talvolta, però, le rotte migratorie non risultano costanti, ma si modificano in modo più o meno marcato: spesso questo è dovuto a fattori di disturbo antropici, come, per fare alcuni esempi, la presenza di città illuminate che alterano l’orientamento notturno offuscando la percezione delle stelle oppure operazioni di bonifica che hanno eliminato superfici palustri su cui sostavano e traevano informazioni per l’orientamento gli uccelli di passo. Molti uccelli montani, come la nocciolaia, il gracchio e il gallo cedrone, effettuano una migrazione verticale tra vetta e valle e viceversa a seconda della stagione, per ripararsi dall’eccessivo freddo o caldo o in cerca di cibo. In primavera ed in estate, sulle montagne a clima temperato, molti animali si spostano dalla valle verso maggiori altitudini per nutrirsi del cibo fornito dalla rinascita della flora. Lo stesso argomento in dettaglio: Migrazione umana, Emigrazione, Immigrazione, Diaspora e Nomadismo.

Per diffusione dell’uomo sull’intero pianeta si vuole intendere lo studio, su basi genetiche, linguistiche e socio-culturali, che permetta di dare uno sguardo globale alle correnti migratorie della specie umana, dalla sua comparsa ad oggi. Grande enciclopedia per ragazzi, Animali, Volume 1, pagg. Paolo Benvenuti, Fagnano Alto, il Sirente, 2008, ISBN 978-88-87847-23-9. Giuliana Andreotti, Scorci di uomini in movimento. Geografia umana, Trento, Artimedia-Trentini, 2006, ISBN 88-87980-40-3.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 24 dic 2018 alle 15:30. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Parte integrante del Galata Open Air Museum, il battello ti dà l’opportunità di conoscere da vicino le condizioni di vita dei marinai a bordo di un vero sommergibile. Costruito da Fincantieri per la Marina Militare Italiana nel 1976, poi dismesso nel 2002, il Nazario Sauro è stato donato al Mu. MA per essere musealizzato nel 2010 mantenendo la massima fedeltà all’originale. Nato all’epoca della guerra fredda oggi il sommergibile è messaggero di cultura e conoscenza.