La vita allo specchio PDF

Lo chiamano il vigliacco, il rovina famiglie, il codardo. L’esorcista ha un compito difficilissimo nella lotta contro il male. Una battaglia millenaria che la chiesa cattolica combatte quotidianamente. Don Patrizio ha assistito per diversi anni padre Gabriele Amorth, si può considerare uno dei suoi figli la vita allo specchio PDF, e con lui ha visto di tutto.


Författare: Omar Soriente.

Ci sono “anime coraggiose” che nonostante la sofferenza fisicasorridono alla vita e invogliano addirittura gli altri a vivere e a godere ogni attimo senza sprecarlo. Omar Soriente è una di loro. Affetto da una grave forma di leucemia che ne ha condizionato l’infanzia, è sopravvissuto miracolosamente al male del corpo. Per tornare a vivere davvero non è sufficiente la guarigione fisica, Omar deve intraprendere un lungo percorso di ricerca della propria vera identità, deve capire i suoi desideri, le sue emozioni; soprattutto deve finalmente scoprire cosa rappresenta per lui la felicità per slanciarsi con gioia ed entusiasmo ad afferrarla, a conquistarla. Profondo e toccante, questo romanzo scava nella coscienza del protagonista portando alla luce i conflitti latenti che cela dentro di sé. Con la consapevolezza, però, che è una luce intensa di speranza e rinascita.

Impossessati che lievitano, persone che ruotano la testa di 360 gradi, sangue che trasuda dalle pareti di una casa infestata, forbici e chiodi che escono dalla bocca di un posseduto. Lo abbiamo incontrato nel suo studio per capire come vive l’esorcista, quale è la sua missione, e quanto è difficile, oggi, combattere e sconfiggere il male. L’obiettivo è uno solo: sconfiggere il Diavolo e recuperare l’integralità della persona, oltre alla sua dimensione psico-fisica. Per noi esorcisti è molto stancante lottare ogni giorno con il Male prosegue don Patrizio sia fisicamente che moralmente. Ma anche a livello neurologico perché dobbiamo continuamente stare attenti a quello che lui dice». Ma come si manifesta il diavolo, c’è un identikit del posseduto?

I malocchi e le fatture si possono considerare vie che portano alla possessione? Andiamo a scoprire un mondo misterioso, a volte avvicinato solo grazie ad alcuni film che però non rendono giustizia alla verità. Bruciore di stomaco, mal di testa continui, forme latenti di depressione, incubi notturni, freddi glaciali, avversione al sacro, parlare lingue non conosciute e avere una forza straordinaria. Sono queste le principali manifestazioni di un posseduto, che vengono attestate e riconosciute dall’esorcista dopo una attenta analisi per comprendere se effettivamente ci troviamo di fronte a una persona posseduta.

Anche le manifestazioni sono piuttosto impressionanti. Come vomitare bava bianca, o prodotti utilizzati per fare un maleficio, come chiodi, forbici. Ho visto posseduti vomitare una schiuma bianca che, a contatto con l’aria si solidifica e prende la forma dell’oggetto con la quale il mago si è servito per fare il maleficio. Padre Amorth, nella sua abitazione, ha uno scaffale pieno di barattoli contenenti chiodi, corde, capelli, forbici, usciti fuori durante gli esorcismi». Altre manifestazioni surreali che si possono osservare durante un esorcismo sono la rotazione della testa a 360 gradi, l’allungamento impressionante di un braccio, il camminare con i piedi sul muro, il corpo levitare. Sono fenomeni diabolici che Satana utilizza per far sì che l’esorcista non preghi ma si distragga», spiega don Patrizio.

E’ per questo che durante il rito comandiamo al demonio di non manifestarsi mediante oggetti o manifestazioni surreali. Ma non sempre il Male obbedisce». Satana attacca tutti, senza distinzione di sesso, età o classi sociali. Dai più piccoli ai più anziani spiega don Patrizio una volta mi è capitato il figlio di un noto calciatore, un bimbo piccolo. In prevalenza vengono colpite le donne e i giovani, poiché frequentano luoghi massificanti, come le discoteche che, dopo una certa ora, diffondono il rock satanico». In generale, sono attaccabili «coloro che non vivono una vita sacramentale idonea, o che vivono nel peccato continuo, con ostentazione e ostilità a Dio.

Chi invece vive una vita di preghiera, di onestà morale, pur nella fragilità assicura il sacerdote – può stare tranquillo: satana non può fare nulla, se non per permissione divina, ovvero solamente se il Signore vuole da quel soggetto una maggiore santità». Don Patrizio racconta alcuni casi vissuti a fianco di padre Amorth. Ricordo una ragazza che aveva ricevuto una fattura a morte nel grembo della madre. La possessione si manifestò intorno ai 15 anni. Ogni settimana veniva a Roma da padre Gabriele e me, l’esorcismo durava tre ore. Quando riceveva la comunione, il suo corpo cominciava a tremare fortissimo, veniva legata e sorretta da un gruppo di persone per trattenere la sua violenza.

Non solo le persone vengono prese di mira dal diavolo. Anche le abitazioni possono essere colpite. E la procedura è sempre la stessa. Ci sono alcuni casi in cui la propria abitazione diventa invivibile racconta don Patrizio gli oggetti cominciano a muoversi, oppure a scricchiolare fortemente. O ancora si avvertono dei tonfi improvvisi, o puzze nauseabonde.