La Sindrome Depressiva: Analisi e cura PDF

Vi era un tempo in cui solo pochi avevano il dono. Infatti molti la vorrebbero ancora e pensano di la Sindrome Depressiva: Analisi e cura PDF solo in punto  di morte: ma da  quando sappiamo quando moriamo? Cosi’ molti segnatori non hanno lasciato a nessuno la possibilita’ di curare. Lei lo aveva donato a qualcuno, ad ogni Natale per 40 anni!


Författare: Agnese Vittorini.

Grazie a te Cara, centinaia di persone hanno potuto ricevere questo dono ! Un dono grande per il bene del prossimo. Se aggiungiamo il fatto che questo evento ci ha permesso di aiutare chi aveva bisogno, troviamo questa possibilità una vera benedizione ! NEL RISPETTO DEL CODICE DI CONDOTTA PRESCRITTO DAL D. 2003 I CONTENUTI E LE AFFERMAZIONI CONTENUTE ALL’INTERNO DI QUESTO SITO NON INTENDONO DIAGNOSTICARE, TRATTARE, PREVENIRE DISTURBI  MENTALI O MALATTIE GRAVI.

SISTEMI NON APPROPRIATI come talismani, amuleti o riti magici, poiché non hanno nulla a che fare con questi insegnamenti che vengono da noi trasmessi solo a Bologna ! Diffidiamo inoltre di utilizzare le nostre dispense senza autorizzazione o di  trasmettere le segnature in altro periodo che non sia il solstizio d’inverno, poiche’ non sarebbero valide. NESSUN SEGNATORE DEVE RICHIEDERE DI INTERROMPERE CURE MEDICHE IN CORSO, MA MEDICI STESSI VENGONO A FARSI SEGNARE ! RINGRAZIAMO DI TUTTO CUORE MASSIMO ANGELINI PERCHE’ NESSUNO MEGLIO DI LUI HA COMPRESO LA DIFFERENZA TRA SEGNATURA E MAGIA. UNA RIFLESSIONE: IL SEGNATORE E IL MAGO DUE FIGURE COMPLETAMENTE DIVERSE. Il tema delle segnature ci accompagna sul confine tra religione e magia, e più in generale le cure popolari e i ricettari di antico regime vivono in prossimità di questo confine, con rimedi che, scivolano con ambiguità su un piano o sull’altro, qualche volta con una disinvoltura che disorienta. Invece, attraverso la preghiera, che non piega nulla, IL SEGNATORE chiede cosa si sa e che non è dovuto e non può essere imposto, ma può essere ricevuto per volontà e grazia divina.

Chi è quel padre fra di voi che, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra? Nella Lettera di Giacomo questo precetto è rinforzato: C’è tra voi qualcuno che soffre? NESSUN UOMO PUO’ AUTORIZZARE UN ALTRO A SEGNARE, COSI’ COME NESSUN UOMO PUO’ PARLARE IN NOME DI DIO. CHE L’ ACCOGLIE CON ANIMO PURO . NON SI TRATTA DI ESSERE AUTORIZZATI , MA DI RICEVERE UN’INIZIAZIONE, NON SI TRATTA DI LAVORARE CON L’EGO MA DI LASCIARSI FLUIRE,  DI ESSERE GRATI ! GRATI DI UN DONO CHE SI TRAMANDA DA SECOLI. SPAVENTANDO LE PERSONE, fanno fatture e amuleti e chiedono inappropriati compensi,non possono entrare nel nostro lignaggio.

Dobbiamo tornare al dialogo e al rapporto, al vivido e vivificante rapporto con il Cosmo. Il mondo e’ attraverso i rituali quotidiani e il risveglio. La Medicina solstiziale comprende alcune pratiche di cura e prevenzione per il corpo la mente e lo spirito che sono in relazione con i due solstizi che,  per quanto riguarda quello d’inverno, la Chiesa cattolica lo ha traslato al 25 dicembre con la festività del Natale e per quello d’estate,lo celebriamo il 21 giugno in relazione alla prossima festivita’ di San Giovanni Battista, l’evangelizzatore. Il buio della notte raggiunge la massima estensione e la luce del giorno la minima. Si verificano cioè la notte più lunga e il giorno più corto dell’anno. Subito dopo il solstizio, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare e il buio della notte a ridursi fino al solstizio d’estate, in giugno, quando avremo il giorno più lungo dell’anno e la notte più corta.