La possessione PDF

Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero la possessione PDF essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo.


Författare: Allan Kardec.

Il presente volume tratta in particolare di quel genere di manifestazioni definite “ossessioni” e “possessioni”, di cui presenta numerosi casi. Per secoli gli uomini sono stati pressoché impotenti contro questi fenomeni, nonostante il ricorso ai più svariati rimedi: medici, magici e religiosi (esorcismi e preghiere). Oggi diagnosticare e risolvere la gran parte delle “possessioni” sarebbe facile, avendo a disposizione strumenti come la psicologia, la psicoanalisi e la scienza medica. Una volta ammessi i presupposti fondamentali della concezione spiritista, l’interpretazione delle possessioni ne discendeva come conseguenza logica e razionale; anche i rimedi lo erano, avevano la loro efficacia. Si trattava, in sostanza, di agire a due livelli: da un lato sull’individuo “posseduto”, e dall’altro sull’ente “possessore”, cioè lo spirito. Lo spiritismo costituì un complesso tentativo per giungere ad una visione unitaria della vita psichica e materiale dell’uomo, e contribuì a diffondere temi e prospettive che sarebbero poi stati di grande aiuto al consolidamento della psicologia moderna.

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La persona preposta agli esorcismi è chiamata esorcista. L’esorcista utilizza preghiere, formule prestabilite, gesti, simboli e anche icone, reliquie, oggetti “benedetti”. Il concetto di possessione malefica e la pratica dell’esorcismo sono molto antichi e diffusi. La pratica dell’esorcismo è diminuita in tempi recenti in molti gruppi religiosi, anche a motivo di una più attenta diagnostica di problemi di carattere psichico e psicologico. Nell’esperienza esorcistica quotidiana, i problemi psichiatrici e psicologici possono benissimo essere dovuti in primo luogo alla presenza di demoni vicino o nello stesso corpo del sofferente. Nell’ordine divino e naturale del Creato non spetta ad alcuno accogliere in nessun modo la presenza fisica e spirituale di queste entità.

Nei Vangeli, si trovano riferimenti al potere divino di esorcizzare i demoni, facoltà donata alla Chiesa ed esercitata fin dalle prime comunità cristiane. In Mt 17,21 e Mc 9,29, si rende noto che i mezzi più forti per scacciare i demoni più resistenti sono la preghiera ed il digiuno, con eventuale carità ai poveri e la frazione del pane quotidiano, o agape, come riportato negli Atti degli Apostoli: amore, preghiera, penitenza. Raffaele libera la futura moglie di Tobia, insegue il demone Asmodeo, e lo incatena in Egitto. Il primo scopo dell’esorcismo è diagnostico, per verificare se la persona sottoposta a esorcismo è affetta da disturbi naturali o posseduta dal Maligno. La sua durata è varia, eventualmente in più riprese che si sviluppano in un percorso che può durare anni per ottenere la completa liberazione. Oggi la Chiesa procede cautamente nel praticare l’esorcismo, soprattutto in presenza di malattie che, un tempo, venivano unicamente ascritte all’azione del Demonio come la schizofrenia, l’epilessia o altre malattie mentali. Il libro contiene l’Exorcismus in Satanam et Angelos Apostaticos e la famosa Preghiera a San Michele, che nella tradizione secolare e popolare è considerata il più potente esorcismo contro Satana.

Il sacerdote esorcista deve indagare sulla storia del suo paziente, soprattutto sul momento in cui sono iniziati i sintomi della possessione. L’esorcismo è considerato un ministero particolarmente delicato e difficile che viene affidato a sacerdoti dotati di particolare equilibrio psichico e spirituale. Il rituale suppone che la persona posseduta abbia la libera volontà, sebbene il demonio può avere il controllo del suo corpo, e prevede preghiere, benedizioni, invocazioni secondo le indicazioni del rituale. L’interesse popolare per l’esorcismo si riaccese in seguito all’uscita del film L’esorcista, nel 1973. In quell’occasione l’arcidiocesi di Chicago fu sommersa di richieste di esorcismo tanto che si dovettero nominare degli esorcisti.

L’Associazione internazionale degli esorcisti – fondata nel 1990 da padre René Chenesseau, sacerdote ed esorcista francese, e da padre Gabriele Amorth, sacerdote ed esorcista nella Diocesi di Roma – è l’unico ente in materia riconosciuto dal Vaticano. Questo fatto comporta quindi una pratica molto meno formale. Scott Peck, un fervente credente cristiano, fece degli studi sull’esorcismo protestante, dapprima con l’intento di dimostrare che la possessione demoniaca non esiste, e ne amministrò due lui stesso. Concluse che il concetto cristiano di possessione era un fenomeno reale. Anche nella Chiesa ortodossa l’esorcismo è una preghiera sacerdotale che il prete dirige verso Dio perché siano cacciati i demoni.

Come nella Chiesa Cattolica, anche secondo gli ortodossi la morte, il peccato e la malattia sono in stretta connessione. La preghiera non dispensa da questi doveri. Colui che segue fedelmente queste norme può poi ricorrere alla preghiera della Chiesa. Mentre la Chiesa cattolica fa eseguire molte indagini prima di autorizzare un esorcismo, la Chiesa ortodossa fa esattamente il contrario, ritenendo che poiché il male è opera del demonio, si deve comunque esorcizzarlo. Nelle Chiese ortodosse ci si accosta ad un esorcista con la stessa facilità e frequenza con la quale ci si accosta ad un confessore. Gli esorcisti, come i confessori, vengono nominati dal vescovo.