La pedemontana trevigiana. La gente, i paesi, la cucina. Asolo, Conegliano, Vittorio Veneto, Montebelluna PDF

Innumerevoli facciate secolari rendono di grande rilevanza storica e architettonica le vie di Serravalle di Vittorio Veneto. Questa voce procede ad una descrizione storico-architettonica dei palazzi più importanti, attraverso una suddivisione per contrade e piazze: nell’ordine via Roma, via Martiri della Libertà e piazza Minucci, via dei Battuti e piazza Flaminio, via Casoni e il Foro Boario. XVI secolo, dimora della famiglia omonima. La pedemontana trevigiana. La gente, i paesi, la cucina. Asolo, Conegliano, Vittorio Veneto, Montebelluna PDF palazzo suddetto visse il poeta Guido Casoni.


Författare: Giampiero Rorato.

La Pedemontana Trevigiana è un’ampia fascia collinare che da Cordignano e dalle pendici del Cansiglio, s’estende per Vittorio Veneto, Conegliano, Tarzo, Pieve di Soligo e Valdobbiadene fino ad Asolo e a San Zenone degli Ezzelini. Da sempre quest’area è divisa geograficamente in due parti dal corso del Piave – la Sinistra e la Destra Piave – La sua divisione divenne anche politica quando i Longobardi nel 568 costituirono nei rispettivi territori i ducati di Ceneda e di Treviso. Questo volume vuole raccontare la grande varietà di tradizioni, le genti, la storia, l’arte e la cucina di questo splendido territorio.

Palazzo Cesana di via Roma risale al XVII secolo ed è considerato per attribuzione opera di Francesco Caprioli, scultore e architetto di Serravalle, al quale fu commissionato dalla nobile famiglia dei Cesana detti “della Riva”. La facciata, caratterizzata da una lieve convessità. Dietro l’edificio trova posto un cortile, nel quale sono dislocati diversi annessi, tra cui cantine e granai. XIV secolo, la sua facciata, sviluppata in altezza e col portico aperto da una sola arcata, è l’ammodernamento rinascimentale. Un tempo completamente affrescato, oggi conserva solo una parte della decorazione cinquecentesca, che ha beneficiato di un restauro conservativo negli anni 2000. Palazzo Casoni, con la sua facciata quattrocentesca restaurata negli anni 2000, è l’ultima costruzione di via Roma prima di Porta Superiore.