La mosca oltre la corrente PDF

Questa voce o sezione sull’argomento arte è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Il Futurismo è stato un movimento artistico e culturale Italiano dell’inizio del XX secolo, la mosca oltre la corrente PDF la prima avanguardia europea. Il XX secolo era quindi invaso da un nuovo vento, che portava una nuova realtà: la velocità. Questo movimento nacque inizialmente in Italia e successivamente si diffuse in tutta Europa.


Författare: Massimo Magliocco.

Un’analisi approfondita di come pescare con la mosca secca in acque mosse. Chi finora pensava che era impossibile presentare un artificiale oltre un correntone oppure capire quale è il percorso del cibo o non immaginare l’importanza delle pietre e molto altro ancora, troverà in questo libro tutte le risposte che gli faranno capire che anche nelle acque cosiddette mosse, si può tranquillamente pescare a secca. L’estrema disinvoltura con cui Massimo Magliocco, uno dei più famosi pescatori a mosca italiani ed europei, si muove tra le spiegazioni delle correnti e la tecnica di lancio, la scelta della giusta mosca e l’attrezzatura migliore, fa di questo libro un vero e proprio caposaldo della tecnica “secca” e che ogni amante del Dry Fly Fishing deve assolutamente avere. Coloro che amano pescare a secca sempre e dovunque non dovranno più restare seduti sul fiume ad aspettare che le trote bollino, perché, come dice Massimo, “le trote le dobbiamo far bollare noi”.

Fu una vera spedizione punitiva, che mi fu raccontata da Boccioni e, più tardi, da Soffici. I futuristi appena arrivati a Firenze vanno al Caffè delle Giubbe Rosse, dove sapevano di trovare Soffici, Papini, Prezzolini, Slataper, e tutti redattori della Voce. Boccioni domanda ad un cameriere: Chi è Soffici? La prima importante esposizione futurista si tenne a Parigi presso la galleria Bernheim-Jeune dal 5 al 24 febbraio 1912.

All’inaugurazione della mostra erano presenti Marinetti, Boccioni, Carrà, Severini e Russolo. La riconciliazione con i futuristi avvenne in seguito, grazie alla mediazione dell’amico Aldo Palazzeschi. Nel 1913 infatti, Soffici e Papini uscendo da La Voce decisero di fondare la rivista Lacerba appoggiando così il movimento futurista. Alla morte di Umberto Boccioni nel 1916, Carrà e Severini si ritrovarono in una fase di evoluzione verso la pittura cubista, di conseguenza il gruppo milanese si sciolse spostando la sede del movimento da Milano a Roma, con la conseguente nascita del “secondo Futurismo”. Nel gennaio 1914 Marinetti stesso si recò a Mosca.