La chiesa di San Rozzo in Chiari. Primi studi e ricerche Vol. 1 PDF

You can download the paper by clicking the button above. Enter the email address you signed up with and we’ll email you a reset link. La chiesa di San Rozzo in Chiari. Primi studi e ricerche Vol. 1 PDF è una voce di qualità. Giuliano raffigurato su di una moneta.


Författare: Giuseppe Fusari.

In campo fiscale e amministrativo Giuliano proseguì la politica che aveva tenuto quando governava la Gallia. Ridusse il carico fiscale, combatté la corruzione burocratica attraverso una più attenta selezione e cercò di ridare un ruolo all’amministrazione delle città. Con la morte di Giuliano si estinse la dinastia degli imperatori costantiniani e si concluse l’ultimo tentativo di espansione imperiale occidentale in Oriente. Giuliano scrisse numerose opere di carattere filosofico, religioso, polemico e celebrativo, in molte delle quali criticò il cristianesimo. La sua ispirazione filosofica fu in gran parte neoplatonica. L’imperatrice Elena, madre di Costantino I, in una statua conservata ai Musei Capitolini di Roma. Basilina morì pochi mesi dopo il parto: si disse poi che aveva sognato di dare alla luce un nuovo Achille, senza aver saputo se interpretare in senso ben augurante la premonizione della nascita di un figlio bensì eroico, ma di vita breve e dalla morte violenta.

Dopo la morte della madre, negli ultimi anni del suo regno, Costantino adottò una politica di conciliazione verso l’altro ramo della famiglia imperiale, concedendole funzioni di responsabilità nella gestione del potere. La morte improvvisa di Costantino nel maggio del 337 aprì una tragica successione. Secondo Filostorgio, Costantino fu avvelenato dai suoi fratelli mentre si trovava nei pressi di Nicomedia. Scoperta la congiura l’imperatore redasse un testamento e lo consegnò ad Eusebio di Nicomedia ordinando di consegnarlo solo nelle mani di uno dei suoi eredi diretti. Divenuto adulto, Giuliano rintraccerà nella bramosia di potere di Costantino l’origine di tutti i mali dei suoi discendenti: ignorante com’era, Costantino credeva che bastasse avere un gran numero di figli per conservare la sostanza che aveva accumulato senza intelligenza, non preoccupandosi di fare in modo che i figli fossero educati da persone sagge, così che ciascuno dei suoi figli continuò a comportarsi come il padre, col desiderio di possedere tutto da solo a danno degli altri. Solido di Costanzo II, che succedette al padre Costantino I nei territori orientali dell’impero. Costanzo mandò il cugino Giuliano a Nicomedia a iniziare gli studi.