L’Ospedale di Vimercate dal tardo Medioevo all’Unità d’Italia PDF

Ponte di L’Ospedale di Vimercate dal tardo Medioevo all’Unità d’Italia PDF Rocco dal centro di Vimercate. Provincia di Monza e della Brianza-Stemma. 25 994 abitanti della provincia di Monza e della Brianza.


Författare: Giuseppe Mariani.

Questo volume ripercorre le vicende amministrative e gli aspetti sanitari dell’Ospedaledi Vimercate, in stretto rapporto con gli eventi politici precedenti l’Unità italiana,mettendo in luce le funzioni che l’ente svolse per la popolazione residente più o menoindigente: distribuzione gratuita di medicinali, di generi alimentari e di corredi di dotealle giovani orfane prossime al matrimonio; sostegno economico al sacerdote maestrodella scuola comunale; erogazione di prestiti di denaro ad enti pubblici e ai privati.Questo impegno economico era reso possibile da un’oculata gestione dei lasciti e dei benidell’Ospedale, affittati a un impresario o alle famiglie contadine che coltivavano i poderi.La contesa secolare per il controllo della struttura – che per lungo tempo è stata il secondoproprietario terriero comunale – è ripercorsa nei suoi vari intrecci: città e borgo di campagna,patriziato milanese e famiglie vimercatesi, Stato e Chiesa, con la discontinua mediazionedel feudatario del territorio di Vimercate.

Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Lombardia. Si trova nella pianura Padana, al limite delle colline della Brianza, a nord est di Milano da cui dista 29 km. Dista inoltre: da Monza 8 km, da Bergamo 35 km, da Lecco 31 km. Nella parte orientale è attraversata dal torrente Molgora che vi scorre da nord – proveniente dal Comune di Usmate – a sud, verso il confinante Comune di Burago Molgora. La parte settentrionale, denominata San Maurizio, è un quartiere che vanta due chiese, delle quali una vanta un oratorio, un’area protetta attorno al fiume Molgora e scuole di primo e secondo grado.

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Milano Brera. Centro strategico della resistenza della Brianza orientale partecipò coraggiosamente all’insurrezione contro l’oppressore nazifascista. La popolazione, aiutata da gruppi di partigiani, tra cui donne e giovani, si contrappose ad ogni forma di prevaricazione e di violenza, sopportando la perdita di numerose vite umane. Nobile esempio di abnegazione e spirito patriottico. Il Santuario della Beata Vergine del Rosario, sorge a pochi metri dalla Collegiata. Attualmente è la sede principale della parrocchia e del decanato, visto che la collegiata è utilizzata solo nei giorni di festa o per qualche occasione particolare. Gli affreschi sono stati realizzati in tutte le sale e si articolano in quattro scene situate nella fascia alta e sulle intere pareti della sala “Cleopatra”.