L’Italia degli altri PDF

Lo stesso argomento in dettaglio: Diaspora ebraica. Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre giudaiche. I primi ebrei attestati in Italia furono gli ambasciatori inviati a Roma da Giuda Maccabeo nel 161 p. Si conosce con più certezza che un’ambasciata fu successivamente da Simone Maccabeo a L’Italia degli altri PDF per rafforzare l’alleanza con i Romani contro il regno ellenistico seleucida.


Författare: Mario Fortunato.

Gli ambasciatori ricevettero un’accoglienza cordiale dai loro correligionari già residenti a Roma. Un gran numero di ebrei vivevano a Roma anche durante la tarda epoca romana repubblicana. Erano in gran parte di lingua greca e poveri. I romani sembrano aver visto gli ebrei come seguaci di particolari usanze religiose retrograde, ma l’antisemitismo come venne conosciuto nel mondo cristiano e islamico non esisteva. Gli ebrei della Roma precristiana erano molto attivi nel proselitizzare i romani, con un numero crescente di veri e propri convertiti all’Ebraismo e persistenti schiere di coloro che adottavano alcune pratiche e credenze ebraiche e fede nel Dio ebraico, senza in realtà convertirsi.

Il destino degli ebrei a Roma e in Italia oscillava, con espulsioni parziali attuate sotto gli imperatori Tiberio e Claudio. Dopo le guerre giudaiche del 66 e 132 e. Oltre a Roma, esistevano in questo periodo diverse comunità ebraiche nell’Italia meridionale. Ad esempio, le regioni di Sicilia, Calabria e Puglia avevano popolazioni ebraiche ben consolidate. L’imperatore Flavio Claudio Giuliano, detto l’Apostata dai cristiani, favorevole agli Ebrei.