Islam, religione e politica. Una piccola introduzione PDF

Il mausoleo di Adi ibn Mustafa a Lalish. Sinjar iracheno da prima della comparsa in quelle regioni dell’Islam. I suoi fedeli sono chiamati in turco Čyrāġ Söndüren, islam, religione e politica. Una piccola introduzione PDF “spegnitori di lampade”. Giuseppe Furlani, nel suo Religione dei Yezidi.


Författare: Francesca Maria Corrao.

Negli ultimi anni l’Islam, spesso con le minacciose sembianze del terrorismo fondamentalista, è tornato a bussare alla porta di ciascuno di noi. La terribile cesura dell’11 settembre 2001 sembra averci svelato i sentimenti ostili, figli di ferite mai sanate, che parte del mondo islamico nutre oggi nei confronti dell’Occidente. I risultati nefasti delle guerre in Afghanistan (2001) e Iraq (2003) hanno contribuito ad allargare il fossato tra chi ancora crede nel modello democratico occidentale e chi lo ritiene causa dell’attuale crisi. E se le rivoluzioni arabe sembrano aver condotto in più casi all’aggravarsi delle situazioni, l’avanzata dello Stato Islamico e la sua propaganda terrorizzano l’Occidente, oscurando agli occhi di molti la varietà di forme di opposizione all’autoproclamatosi “califfo” al-Baghdadi. Scopo di questo libro è ripercorrere dalle origini la storia dell’Islam, interrogandone i testi storici ed esaminandone le istituzioni classiche, cercando di capire quali riferimenti siano ancora validi oggi, cosa è stato frainteso o distorto, e cosa ha portato alla situazione attuale. Scopo di questo saggio è anche sollecitare una questione: come è possibile che la stessa fede musulmana sia capace di animare tanto il coraggio indomito della Nobel Malala Yousafazi che la ferocia di Osama Bin Laden e dei suoi accoliti? La storia dell’umanità è piena di violenza, e non solo tra i fedeli dell’Islam…

Lo Yazidismo è una religione monoteista, la cui origine è discussa in ragione anche dell’accentuato esoterismo delle sue dottrine, che consentono solo agli iniziati di accedere al suo nucleo più autentico. Erroneo, malgrado un frequente uso giornalistico, è considerare il termine “yazidi” come un etnonimo, poiché la loro etnia è quella Curda. Gli yazidi credono in un Dio primordiale, che ha creato o è divenuto l’universo, manifestandosi nei Sette Grandi Angeli il principale dei quali è Melek Ṭāʾūs. L’Angelo Pavone, padrone del mondo, è l’origine del bene e del male.