Invito alla letteratura PDF

Gabriela Mistral nasce a Vicuña, in Cile, il 7 aprile 1889, figlia di Juan Jerónimo Godoy Villanueva e di Petronila Alcayaga Rojas. Il padre rappresenterà una figura chiave per la sua carriera, nonostante abbandoni la famiglia quando Gabriela ha invito alla letteratura PDF tre anni. All’età di 11 anni viene ingiustamente accusata di aver rubato del materiale didattico dalle compagne di classe, e per questo motivo lascia la scuola femminile di Vicuña ed inizia a prendere lezioni private dalla sorella, anche lei insegnante.


Författare: Davide Canfora.

Nel mondo della velocità, quale spazio resta per la lentezza e la fissità della semplice pagina scritta? Da Boccaccio a Primo Levi, ecco delinearsi una possibile idea di letteratura, non come soluzione o rifugio dai mali del mondo,e nemmeno come luogo in cui cercare risposta alle grandi domande, ma soltanto come attività istintiva che l’uomo ha sempre praticato. Viaggiare nel tempo per rivivere l’età degli eroi di Omero o della caduta di Roma, scoprire le vivaci città medievali e la complessa civiltà rinascimentale:la letteratura è l’unico strumento che ci consente tutto questo, permettendoci di vivere in modo diverso la nostra difficile e contraddittoria epoca.

Emelina, di quindici anni più grande, le trasmetterà la passione per l’insegnamento e per la Bibbia, che diverranno temi ricorrenti nelle opere mistraliane. Fondamentale a 15 anni anche l’incontro con il direttore del periodico locale El Coquimbo de la Serena, Bernardo Ossandón, grazie al quale conosce la poesia di Federico Mistral, i novellisti russi e la prosa di Montaigne. Proprio nel giornale di Ossandón pubblica i suoi primi articoli nome di Lucila Goldoy. Nel 1905 decide di seguire la sua vocazione e di diventare insegnante. Il suo sogno però si scontra duramente con la complessa politica del Cile agli inizi del XX secolo.

Durante l’adolescenza dell’autrice infatti, e specialmente nelle zone rurali, la domanda di insegnanti era così alta rispetto al numero di quelli disponibili che chiunque desiderasse lavorare poteva ottenere una cattedra. Grazie alla sorella Emelina la scrittrice riesce comunque ad ottenere un lavoro come insegnante in alcune scuole minori del paese. Tra il 1906 e il 1912 insegna in tre scuole differenti, tra cui un liceo di Los Andes, nel quale rimane per sei anni. Mistral, già ampiamente dedicata al tema della morte, giungerà ad assumere una consistenza ancora maggiore. Nel dicembre 1914 in una competizione letteraria nazionale svoltasi a Santiago, denominata Juegos Florales, riceverà un importante riconoscimento del suo talento letterario vincendo il primo premio con Sonetos de la Muerte, opera dedicata alla morte dell’amato Romeo. Nel 1918 l’allora Ministro dell’Educazione e futuro presidente del Cile, Pedro Aguirre Cerda, le offre la cattedra di direttrice al liceo di Punta Arenas. Grazie al direttore dell’Instituto de las Españas Federico de Onís, la raccolta di poesie scritte da Gabriela molti anni prima, Desolación, viene pubblicata a New York nel 1922, contribuendo a farla conoscere nel Nord America.

Nel 1923 viene inoltre data alle stampe in Messico Lecturas para Mujeres, un’antologia di prose e poesie di vari autori latinoamericani dedicati alla maternità e all’istruzione femminile, che comprende alcuni testi inediti della scrittrice. Lo stesso anno Gabriela riceve dal presidente del Messico Álvaro Obregón una borsa di studio della durata di un anno che le permette di viaggiare negli Stati Uniti e in Europa. Visita Texas, New York e Washington D. Con l’Europa stabilisce subito un legame importante: è a Madrid infatti che pubblica il suo nuovo volume, Ternura, una collezione di ninne nanne, filastrocche e canzoni scritte principalmente per i bambini, che rinnova il genere tradizionale della poesia infantile e si distacca dalla sua precedente poetica austera e raffinata. Nel 1924 ritorna in America Latina, con visite in Brasile, Uruguay e Argentina. Nel 1925 è invitata a rappresentare l’America Latina all’Istituto per la Cooperazione Intellettuale della Lega delle Nazioni, a Parigi.

Nel 1938 a Buenos Aires, grazie all’aiuto dell’amica di lunga data e corrispondente Victoria Ocampo, pubblica Tala. Nell’agosto del 1943 Juan Miguel, nipote diciassettenne di Gabriela, si suicida. Yin Yin, questo il vezzeggiativo con cui Gabriela si rivolgeva a lui, l’aveva accompagnata in tutti i suoi viaggi, ed era cresciuto considerandola come una madre. Il 15 novembre 1945 Mistral è la quinta donna, la prima di origine latino americana, ad essere nominata per il Premio Nobel per la letteratura, che riceve formalmente il 10 dicembre 1945, per la sua opera lirica che, ispirata da potenti emozioni, ha reso il suo nome un simbolo delle aspirazioni idealiste di tutto il mondo latino americano.