Integrazione europea e asimmetrie regionali: modelli a confronto PDF

La nuova strategia dei BRICS all’esame degli esperti. Eurispes, Gioco legale e dipendenze in Integrazione europea e asimmetrie regionali: modelli a confronto PDF. Eutanasia e suicidio assistito, sentenza sul caso Fabo-Cappato.


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1-Comunicazione strategica: atti recenti della UE nei confronti della Russia. Unione Europea e Russia e su un possibile contributo al miglioramento della cooperazione tra i due mondi si trova nell’analisi degli atti importanti approvati in materia dal Consiglio europeo, dalla Commissione e dal Parlamento europeo nel corso del 2015 e del 2016. Ovviamente tutto questo programma di attività, come altre iniziative simili di promozione attiva della UE, sono state decise a seguito della esplosione delle tensioni per la crisi Ucraina e l’annessione della Crimea da parte della Federazione russa, avvenuta nel 2014. Nel lungo documento sono esposte anche le condizioni per il recupero della collaborazione da parte della Unione Europea nei confronti della Russia, possibile soltanto sulla base di valori e principi condivisi, riguardanti la democrazia, lo stato di diritto, i comuni interessi. Ma anche in Europa diffuse sono state le critiche e le perplessità su questa risoluzione. Russia possono mettere in pericolo il futuro partenariato con la Cina.

Al fine di contribuire ad un cambiamento in questo tipo di approccio e cercare auspicabili sinergie in materia di comunicazione strategica tra UE e Russia, è opportuno considerare attentamente gli elementi che distinguono i due atti politici approvati dal parlamento europeo. Da qui la domanda di fondo: quanto nella approvazione di questo importante atto politico europeo, la Risoluzione Fotyga del 2016, come di altri atti simili, vi è di logico e razionale o, al contrario, di illogico o irrazionale ? Quanto hanno influito sulla decisione dei parlamentari europei gli elementi emotivi, retorici, mitologici? Europa, praticata dai suoi protagonisti, abbia impedito finora di promuovere politiche concrete e realistiche, in grado di rispondere realmente ai veri interessi ed esigenze dei popoli europei. Del resto, anche la relazione dell’eurodeputata Anna E.

Fotyga, membro del Gruppo parlamentare dei Conservatori e Riformisti, di formazione americana, già ministro degli esteri della Polonia, con la quale è stata presentata al parlamento la Risoluzione sulla comunicazione strategica, rende legittima una tale domanda. Unione Sovietica e quindi dalla Federazione russa nella sua tradizionale e speciale sfera di influenza. Queste parole richiamano dei fatti precisi obbiettivi: sono un dato reale i sentimenti, le emozioni, le esperienze vissute dal relatore della risoluzione come sono un dato reale le sue esigenze di sicurezza, le quali diventano esigenze di tutto il sistema europeo. In sostanza, con ciò siamo di fronte al nodo centrale, non sciolto, che blocca l’Unione ormai da anni, dal tempo del grande allargamento ad Est. UE per molti di questi paesi sia andato in parallelo con l’adesione al sistema militare della NATO.

E’ questa una situazione inedita, di visioni, esperienze, sensibilità, esigenze diverse, che l’Unione Europea non è riuscita ancora ad armonizzare, con la conseguenza di trovare continuamente ostacoli e difficoltà nella costruzione di efficaci e positive relazioni esterne. Il problema è aperto da tempo. Costituzione europea, poi respinto nel 2005 dai referendum popolari di Francia e Olanda. Questo commento coglieva nel segno: è valido anche nella situazione attuale, circa tredici anni dopo, e ci porta al centro del groviglio dei tanti problemi tuttora aperti che impediscono all’Unione europea di agire con tempestività, trasparenza, efficacia, coerenza.