In ascolto dell’Altro PDF

Definiamo la testualità come un insieme di proprietà intrinseche del testo. Spesso le strutture sintattiche e le associazioni semantiche già scelte ripetono modelli già in uso nel patrimonio linguistico in ascolto dell’Altro PDF una comunità.


Författare: Bruno Forte.

Il volume intende costituire una introduzione alla filosofia della religione, dialogando con Schelling, Hegel, Barth, Bultmann, Bonhoeffer, Jaspers.

A livello letterario questi schemi standardizzati sono analizzati e classificati dalla retorica classica, la quale riconosce procedimenti logici e moduli espressivi fissi e ripetuti, entro i quali si libera la creatività linguistica del soggetto parlante. La stilistica si occupa dell’analisi di libera creatività all’interno dei moduli standard di un testo. Vediamo alcune definizioni fondamentali della coesione testuale. L’economia del discorso richiede che le parti si compongano articolandosi in legami e riferimenti incrociati, riducendo così al minimo la ridondanza e le ripetizioni.

Le lingue si dotano perciò di dispositivi che collegano fra loro le frasi per esprimere esplicitamente l’informazione necessaria a completarne il senso. Consideriamo, ad esempio, il testo seguente: Ho visto Gianni uscire di gran fretta. E lui, per tutta risposta: “Lasciami in pace! Le frasi semplici gli ho chiesto, non mi ha sentito, glielo ho ripetuto, e lui per tutta risposta non sono comprensibili se isolate dal contesto, in quanto indici di coesione degli elementi della frase.

Una frase può anche fare riferimento ad elementi esterni al testo nel suo complesso. In tal caso, il loro nesso logico viene chiamato deissi. Elementi di coesione diffusi in tutte le lingue sono i connettivi, che collegano fra loro le frasi del testo. Sono per lo più avverbi e congiunzioni, le quali possono essere coordinative o subordinative. Hanno elementi connettivi non solo frasi come piove, perciò prendo l’ombrello, ma anche espressioni come è lui che ha fatto questo.

Altri elementi di riferimento si riferiscono invece a parole, sintagmi o frasi precise, esplicitamente espressi in altri luoghi del testo. Questi elementi vengono detti punti d’attacco. A livello lessicale una parola presente in una frase può essere ripetuta in un’altra oppure allusa o soltanto sostituita da un pronome. Elementi lessicali, morfologici e fonici possono costituire l’elemento di coesione fra altri elementi costitutivi primi di un testo.

Vediamo alcune utili definizioni di coerenza testuale. La coerenza di un testo è quindi il legame logico fra i messaggi semplici che il parlante intende trasmettere. Essa riguarda il significato e non il significante, e quindi costituisce una misura della condivisione di significati fra parlante e ricevente. Per esempio una frase come stasera Ugo esce con Martina è sintatticamente corretta e completa, ma dimostra un basso livello di coerenza per chi non sappia chi sono Ugo e Martina, o cosa significhi per il parlante o l’ascoltatore il fatto che escano insieme. Se invece lo stesso messaggio deve essere rivolto a chi ne ignora completamente il contenuto, il testo sarà corredato di maggiori descrizioni e dettagli. La coesione è dunque un fattore interno al testo, scritto o orale, mentre la coerenza è un fattore interno al messaggio come interpretato dai riceventi.

Guida all’italiano del terzo millennio, Roma, Carocci, 2014. Graffi, Sintassi, Bologna, il Mulino, 1994. Petöfi, Scrittura e interpretazione, Roma, Carocci, 2004. Telve, L’italiano: Frasi e Testo, Carocci, Roma, 2008. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 6 gen 2019 alle 13:34. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Frank Sullivan è un vigile del fuoco che ama il suo lavoro e non pensa due volte a mettere a rischio la sua stessa vita pur di salvare chi si trova in pericolo. John è cresciuto ed è diventato un agente di polizia della sezione omicidi. Egli indaga sul serial killer che ha già ucciso tre ragazze, tutte infermiere. Durante uno scavo in un cantiere, viene rinvenuto lo scheletro di una ragazza morta diversi anni prima, un’infermiera anch’essa. Spiazzato dall’evento, e dopo una serie di prove che lo convincono di parlare davvero con suo padre, capisce subito che si tratta di un’incredibile occasione per impedirgli di morire. Il giorno dopo egli fa una terribile scoperta: sua madre è morta nel 1969, una settimana dopo il suo ultimo dialogo con suo padre via radio. Cerca allora Samantha, ma scopre che quest’ultima non lo ha mai conosciuto.

Infine, arrivato alla centrale di polizia, scopre che il numero di omicidi compiuti dal killer non è più tre ma dieci, e fra le vittime è compresa sua madre. Frank cerca di scagionarsi rivelando la verità riguardo a suo figlio nel futuro, ma Satch, suo amico nonché detective della polizia incaricato di interrogarlo, non riesce a credergli. Rivela allora alla moglie di Frank che quest’ultimo afferma di parlare con suo figlio nel futuro, e anch’essa rimane incredula e confusa. Si tratta infatti di Jack Shepard, poliziotto che, ormai in congedo, nel passato originale, era morto a seguito di una somministrazione sbagliata in ospedale. Frank non è mai morto, ella continua a lavorare in ospedale e ferma un giovane medico che stava per dare un medicinale errato ad un paziente. Tale paziente era appunto Jack Shepard.