Il punto di svolta: dall’Empirico al Metafisico PDF

In un il punto di svolta: dall’Empirico al Metafisico PDF più ampio, il termine abbraccia diversi sistemi filosofici, come il platonismo, che privilegiano la dimensione ideale rispetto a quella materiale, affermando così che l’unico vero carattere della realtà sia di ordine spirituale. Esistono varie accezioni del termine idealismo.


Författare: Romina Mandolini.

Una di esse è quella che, di fatto, equipara la vita a un sogno, anche se questa affermazione non va intesa in modo riduttivo. Per il punto di vista empirico delle altre scienze è convenientissimo assumere il mondo oggettivo come semplicemente esistente: non così per quello della filosofia, che come tale deve risalire ai principi e alle origini. Solo la coscienza è data immediatamente, perciò il fondamento della filosofia è limitato ai fatti della coscienza: ossia essa è essenzialmente idealistica. Si tratta, comunque, di due prospettive in fondo complementari, basate su una stessa unità immediata di soggetto e oggetto.

Per gli idealisti, questa concezione sarebbe ferma a uno stadio di inconsapevolezza, incapace di riconoscere che la realtà è una produzione della mente umana. Alcuni idealisti, ad ogni modo, non vollero distruggere del tutto l’impianto scientifico-ontologico del realismo. Occorre comunque tener presente che l’idealismo, per la varietà degli autori a cui può essere ricondotto, confina con le più diverse tradizioni di pensiero. Vi è chi, come Hans-Georg Gadamer, ritiene che l’idealismo coincida di fatto col realismo medievale, per l'”anteriorità” attribuita ai concetti rispetto alla realtà. C’è poi il caso di un idealismo empirista, facente capo a George Berkeley, che potrebbe essere considerato uno degli idealisti più radicali: il suo empirismo si contrapponeva alla concezione razionalista che le idee della ragione avessero un fondamento nella realtà oggettiva. La parola idealismo venne introdotta nella terminologia filosofica da Leibniz agli inizi del Settecento, in particolare in riferimento a Platone e alla sua “dottrina delle idee”.

Nel corso dei secoli, tuttavia, a questa accezione limitata alla filosofia greca classica se ne aggiunsero altre, di natura diversa. La teoria di Platone è stata a volte definita idealismo, ma in un’accezione diversa dagli esiti a cui è giunto l’idealismo moderno che è incentrato principalmente sul soggetto. Con Plotino e il neoplatonismo si verifica un’accentuazione del carattere mistico delle idee platoniche: al di sopra di esse Plotino colloca l’Uno assoluto, che è superiore persino all’Essere. In ambito cristiano è soprattutto Agostino d’Ippona ad appropriarsi dell’idealismo neoplatonico, sostenendo che la Verità dimora nell’interiorità dell’uomo. Si parla di idealismo gnoseologico per indicare quelle dottrine secondo cui la conoscenza è un prodotto esclusivo del soggetto, a prescindere dalla realtà come è in sé. In tal senso, l’oggetto della conoscenza non è la realtà in se stessa, bensì le idee o le rappresentazioni mentali di questa.