Il problema del Rinascimento PDF

Se accettiamo l’idea il problema del Rinascimento PDF il capitalismo commerciale sia nato prima di quello industriale, stando bene attenti a non confondere le due formazioni economiche, allora dovremmo anche accettare l’idea che il cattolicesimo-romano dell’epoca basso medievale ha contribuito enormemente, nonostante in genere appaia il contrario, allo sviluppo della prima forma di capitalismo. Europa, un’Europa che sarebbe diventata “protestante” solo molti secoli dopo.


Författare: Johan Huizinga.

L’idea di Rinascimento è uno dei concetti chiave su cui si è modellata l’identità culturale europea. Al solo pronunciarla, questa parola evoca ancor oggi, nel senso comune diffuso, il sogno di un’epoca «di porpora e d’oro», di un mondo pieno di allegria, immerso in un dolce chiarore. Individualismo, ritorno al classico e riscoperta dei suoi valori estetici, laicismo e senso della vita, nuova centralità del mondo e della natura: sembrano questi i suoi tratti essenziali, che una lunga tradizione di studi ha fissato nel tempo e che tuttora ci consegna.Ma è davvero così? In questo piccolo libro, folgorante come una saetta, uno dei più grandi storici del Novecento europeo ha condensato unamagistrale ricostruzione della storia di un’idea. Il Rinascimento, infatti, è un concettomutevole, caratterizzato, fin dalla sua prima definizione presso i contemporanei, da una larga oscillazione di significati, riguardo al suo contenuto concettuale, ai campi della sua applicazione, ai suoi termini cronologici e ai suoi ambiti geografici. Lo sviluppo stesso di questa parola, insomma, «è una delle prove più lampanti del fatto che la storia non è una scienza indipendente, e che essa è legata da rapporti indissolubili con la vita stessa di un’epoca, il che rappresenta insieme la sua debolezza e la sua forza».

Europa, fu di tipo “concessivo”, nel senso che tendeva progressivamente ad adeguarsi alle spinte borghesi che emergevano “ad extra” del proprio perimetro d’azione, delle proprie concezioni e dei propri stili di vita. Qui sarebbe bene fare una puntualizzazione di metodo storiografico. Lo stesso vale per il presente. Concluderemo poi la trattazione con delle considerazioni finali. Quanto alla chiesa, essa si limitava a condannare gli ecclesiastici che la praticavano. Homilia LVI in Mt, Homilia XVI in Gen, Hom. De Tobia, a cura di M.

I medesimi tassi resteranno in vigore nel corso del XII secolo. Ma Catacolone Cecaumeno, duca di Antiochia caduto in disgrazia, militare e aristocratico, continua a tuonare contro il prestito a interesse. Comuni o di Stati che la tollerano nei loro territori. Gli ebrei, pur essendo economicamente forti, erano politicamente molto deboli, per cui era molto facile far passare la loro situazione finanziaria come un privilegio ingiustificato. I sovrani infatti, che pur ricorrono abbondantemente a prestiti usurari, possono espropriare gli usurai come e quando vogliono, sicuri di non incorrere in sanzioni ecclesiastiche. Gli italiani in particolare erano dei grandissimi usurai, i toscani, i vicentini ma soprattutto i lombardi, che vivevano negli attuali Piemonte, Lombardia ed Emilia e che provenivano dai ceti dirigenti dei maggiori Comuni italiani.

XII secolo si tenevano in quei centri della francese Champagne in cui confluiva la produzione francese e fiamminga. In seguito, nonostante i divieti canonici, essi si trasformarono in veri e propri usurai, dotati, a differenza degli ebrei, di ampi diritti civili e politici, in quanto cittadini di autonomi Comuni italiani. Borgogna nel 1390-91 i lombardi furono costretti dal sovrano Filippo l’Ardito a restituire tutti i pegni, annullando i debiti dei loro clienti. E se le tasse erano insostenibili, i lombardi preferivano trasferirsi altrove, sicuri di poter continuare meglio i loro affari. A Treviri, nel 1262, furono addirittura accolti dall’arcivescovo! Fiandre, uno dei principali centri industriali e commerciali del Nord Europa. Non dimentichiamo che le Fiandre furono all’origine della trasformazione dell’Inghilterra da paese feudale a paese capitalistico.