Il mastino dei Baskerville PDF

1901-1902 di Arthur Conan Doyle il mastino dei Baskerville PDF protagonista Sherlock Holmes. Venne originariamente pubblicato a puntate sulla rivista The Strand Magazine dall’agosto 1901 all’aprile 1902.


Författare: Arthur Conan Doyle.

“Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare”.

Nell’edizione pubblicata sullo Strand, Doyle volle inserire una nota a piè di pagina dove ringraziava l’amico Bertram Fletcher Robinson per avergli fornito spunti importanti sia per la stesura del soggetto sia per l’ambientazione della trama. Il mastino dei Baskerville rappresentato da Sidney Paget. Illustrazione apparsa sullo Strand Magazine, rivista britannica pubblicata dal gennaio 1891 al marzo 1950. Nella brughiera del Dartmoor, nel Devon, l’anziano sir Charles Baskerville viene trovato morto nel cortile della sua immensa villa, apparentemente ucciso da un grosso spavento. Per risolvere il mistero e proteggere il giovane sir Henry, ultimo baronetto e membro vivente della famiglia Baskerville, giunto in Inghilterra per prendere possesso delle proprietà dello zio appena deceduto, il dottor Mortimer chiede aiuto a Sherlock Holmes e Watson. Durante la sua permanenza a Baskerville Hall, Watson scopre che più di una tra le persone vicine a sir Henry nasconde un oscuro segreto ed è costretto ad ammettere a se stesso che all’imbrunire si sentono degli ululati terrificanti. L’idea che un mostro possa infestare la brughiera diventa quindi molto più credibile.

Sherlock Holmes, nascostosi nella brughiera all’insaputa di Watson, a svelare l’identità dell’assassino di sir Charles, Jack Stapleton, figlio di Rodger Baskerville ovvero la pecora nera della famiglia, e la vera natura del cane dei Baskerville. Holmes non riesce a catturare il colpevole, che però nella fuga trova molto probabilmente la sua fine nelle paludi di Grimpen. The Adventures of Sherlock Holmes and Dr. Reinterpretazione in chiave moderna del racconto di Doyle.

Nel romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco il nome del personaggio protagonista, Guglielmo da Baskerville, è un’evidente citazione del romanzo di Conan Doyle. Sherlock Holmes e il mastino dei Baskerville è un casual game della Frogwares del 2010. Si allontana dalla trama originale introducendo chiari elementi soprannaturali. Nonostante non sia conforme al canone, ha ricevuto una buona accoglienza. Maria Gallone, Milano-Roma, Rizzoli, 1950, pp. Lucentini, illustrazioni di Sidney Paget della prima edizione apparsa su The Strand Magazine, BUR, Milano, Rizzoli, 1982.

Il mastino dei Baskerville, Milano, BUR, 2000-2017. Oreste Del Buono, Milano, Mondadori, 1987-2000. Il mastino dei Baskerville, in Sherlock Holmes: l’opera completa di Arthur Conan Doyle, vol. Leonardo Casavola, Sesto San Giovanni, Peruzzo, 1988. Nicoletta Rosatti Bizzotto, Roma, Newton Compton, 1991. Bruna Ratti Alloggio, EL, 1992, ISBN 978-88-706-8444-5.

Maria Bastanzetti, Casale Monferrato, Piemme, 2003. Il mastino dei Baskerville, in Sherlock Holmes. Introduzione di Enrico Solito, ET Classici, Einaudi, 2011. Maugeri, Collana I Grandi Libri, Milano, Garzanti, 2014, ISBN 978-88-118-1057-5. URL consultato il 13 maggio 2013. Ciccotti, Guida alla lettura, in A.

Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville, Milano, Feltrinelli, 2008, pp. URL consultato il 2 giugno 2016. Riccardo Bentsik, Dettagli, Excelsior 1881, 2008, p. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 nov 2018 alle 00:22. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.