Il disagio educativo alla scuola primaria PDF

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Författare: Giuseppe Nicolodi.

Il mondo della scuola primaria sembra vivere, ai giorni nostri, un malessere per certi versi nuovo, perché provocato dall’incontro con forme di disagio degli alunni diverse da quelle con le quali si era confrontato e alla quali aveva ben risposto nei decenni precedenti, quando era stata chiamato a un profondo rinnovamento didattico e metodologico per integrare le varie forme di disabilità nella scuola comune. Le nuove forme di disagio dei bambini del terzo millennio, che si esprimono prevalentemente attraverso forme di tipo comportamentale, creano un autentico “disagio educativo” (disagio degli adulti di fronte al disagio dei bambini), perché richiedono un nuovo modello teorico e metodologico per essere opportunamente “accolte” dentro uno “spazio mentale” e dentro uno “spazio istituzionale” che consenta una risposta educativa e didattica adeguata. Il libro si propone di contribuire a delineare tale spazio, al fine di permettere al mondo della scuola di ritrovare al proprio interno le energie umane, professionali e istituzionali con le quali organizzare valide risposte didattiche e educative ai sofferti “messaggi di aiuto” quali sono considerate, per postulato teorico, le forme di disagio che i bambini esprimono a scuola.

La realizzazione del progetto, accanto al coordinamento dei tre settori, prevede la collaborazione anche delle Scuole secondarie di primo grado e delle associazioni sportive e del tempo libero. Il progetto “Tutti per uno – uno per tutti” si propone di individuare e raggiungere, attraverso la scuola secondaria di primo grado, i ragazzi che presentano prime forme di difficoltà nell’ambito dell’adattamento alle regole sociali, dell’integrazione e dell’impegno scolastico. Il progetto intende raggiungere quei ragazzi che stanno esprimendo segnali di difficoltà, prima dell’insorgenza del disagio, dando loro la possibilità di inserirsi in un’attività da svolgere nel tempo libero. La collaborazione con la scuola permette di raggiungere ragazzi che difficilmente si avrebbe altro modo di individuare, mettendo in atto un’azione di prevenzione primaria. Avvalendosi della competenza di educatori professionali, i ragazzi e i loro genitori vengono accompagnati nella scelta dell’attività verso cui sono attratti e, comunque, adatta alle loro caratteristiche, orientandoli nella individuazione delle opportunità presenti nel territorio più vicine ai loro interessi. Questo percorso avviene, nella prima parte, all’interno della scuola dove l’educatore, ogni settimana, è presente per incontrare i ragazzi e, al momento dell’avvio delle proposte, nei luoghi di svolgimento delle stesse. L’educatore precede l’attività con i ragazzi attraverso una mappatura delle proposte per il tempo libero rivolte alla fascia d’età 11-14 anni, presenti nel territorio dove sono ubicate le scuole.