Il corpo nella mente. Adolescenza, disabilità, sport PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi il corpo nella mente. Adolescenza, disabilità, sport PDF una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura.


Författare: Stefano Scarpa.

L’adolescenza è il tempo nel corso del quale la persona sperimenta cambiamenti profondi sia nella propria conformazione fisica che nella realtà circostante. La disabilità – congenita o acquisita – può costituire un forte fattore di disturbo in questa fase di sviluppo, interferendo in modo incisivo sulla qualità di vita e di sviluppare una rappresentazione positiva di sé. L’identità corporea è una componente fondamentale dell’identità personale e, probabilmente, quella maggiormente a rischio di compromissione negli adolescenti con disabilità motoria, che sperimentano su se stessi gli effetti devastanti della menomazione fisica, con le relative implicazioni psico-sociali. Il volume tratta il tema dell’identità corporea nelle persone con disabilità motoria nel periodo dell’adolescenza e della giovinezza, con particolare riferimento al ruolo della pratica sportiva. Il testo è suddiviso in due parti. La prima di carattere prevalentemente teoretico, dove vengono esposti i fondamenti filosofici e psicologici, il razionale esistente e le ricerche empiriche precedentemente condotte sul tema in oggetto. Nella seconda parte viene esplicitata una ricerca condotta dall’autore su tutto il territorio nazionale e che ha coinvolto circa 1200 adolescenti e giovani. Uno dei risultati fondamentali della ricerca è l’evidenza che la pratica sportiva contribuisce a sviluppare un concetto positivo della propria corporeità e delle proprie abilità motorie nelle persone con disabilità motoria.

I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo.

La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura.

Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”.