Il Chianti. Toscana PDF

Sono idonei unicamente i vigneti di giacitura collinare e orientamento adatti, i cui terreni, situati a un’altitudine non superiore a 700 metri, sono costituiti in prevalenza da substrati arenacei, calcareo marnosi, da scisti argillosi, da sabbie e ciottolami. Sono da considerarsi inadatti i vigneti situati in terreni umidi, su fondi valle e infine i terreni a predominanza di argilla pliocenica e comunque fortemente argillosi. Le forme di allevamento tradizionali il Chianti. Toscana PDF rappresentate dal guyot, da una sua derivazione denominata “archetto toscano” e dal cordone speronato.


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Domenica Dove è la collana dell’Italia da visitare, è un lungo viaggio da nord a sud attraverso aree geografiche specifiche, volto ad approfondire peculiarità e tradizioni locali e a ricostruire l’intricato mosaico del nostro Grande Paese. I! Chianti è una terra celebre per i suoi splendidi vini e vigneti, per i boschi cupi ma generosi di prodotti della terra e per gli immortali castelli: per chi non volesse perdersi proprio nulla delle terre del Gallo Nero, la guida permette, attraverso numeri utili, informazioni e notizie rapide e veloci, di orientali tra eventi, arte, storia, natura, tradizioni enogastronomiche, fattorie ed aziende agricole. Una selezione degli alberghi più esclusivi, dei ristoranti migliori e delle enoteche più caratteristiche completa poi l’offerta per il turista. Una pratica e aggiornata cartina stradale rende possibile muoversi in auto in questa terra, che nel mondo è ormai celebre come “Chiantishire”. Tante schede tecniche e di approfondimento offrono ai curiosi la possibilità di non perdere nulla nel corso dei viaggio nelle terre del Chianti.

Nella vinificazione è ammessa la tradizionale pratica enologica del governo all’uso Toscano, che consiste in una lenta rifermentazione del vino appena svinato con uve dei vitigni leggermente appassite. Tutte le operazioni di vinificazione e imbottigliamento debbono essere effettuate nella zona DOCG, ma sono ammesse deroghe su preventiva autorizzazione. Richiede un invecchiamento almeno fino al 1º ottobre dell’anno successivo alla vendemmia. Il Sangiovese, che compone prevalentemente il vino Chianti Classico, è un’uva molto sensibile ai fattori esterni e ha la peculiarità di interpretare perfettamente le caratteristiche di un suolo e modificare i propri profumi a seconda del terreno in cui nasce. Non a caso è solo in poche zone della Toscana che il Sangiovese riesce ad avere le sue migliori performance. Il clima, l’orografia collinare, la morfologia dei terreni determinano un ambiente luminoso particolarmente adatto alla corretta maturazione delle uve.