Il Buddhismo attraverso la pellicola PDF

La pagina corrente utilizza i frame. La cultura italiana è il patrimonio collettivo di conoscenze proprio dell’Italia. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia d’Italia. Il popolamento del territorio italiano il Buddhismo attraverso la pellicola PDF alla preistoria, precisamente al Paleolitico, epoca di cui sono state ritrovate importanti testimonianze archeologiche.


Författare: Loredana Bianchi.

L’inizio del Medioevo italiano coincide con l’invasione longobarda del 568 a. La fondazione del Regno di Sicilia nel 1130 da parte dei normanni rimise in Italia il titolo regale, che successivamente sarà attributo di diverse dinastie che caratterizzeranno la storia dell’intera penisola e oltre come i Borbone e i Savoia. Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua italiana e Lingue parlate in Italia. L’italiano è una lingua romanza derivata dal dialetto fiorentino letterario usato nel Trecento.

Lo stesso argomento in dettaglio: Arte italiana. La tradizione italiana è una delle più importanti della storia dell’arte, in varie epoche traino per l’intera civiltà occidentale. In epoca romana, l’Italia era il centro dell’arte e dell’architettura. Lo stesso argomento in dettaglio: Letteratura italiana e Storia della letteratura italiana. L’abbandono graduale della lingua latina avvenne dopo l’anno 1000, ovvero in periodo comunale. La prima metà del XIII secolo vide quindi il fiorire della sopra ricordata Scuola Siciliana, che ebbe il suo fulgore presso la corte di Federico II di Svevia a Palermo.

Tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV secolo nacque il Dolce stil novo, un movimento poetico che conduce la letteratura italiana ad una raffinata maturazione. Nel Quattrocento si andò incontro all’Umanesimo, un movimento letterario che affermava la dignità degli esseri umani. Pietro Metastasio, considerato il riformatore del melodramma italiano. Il XIX e il XX secolo sono caratterizzati dal movimento culturale noto come Romanticismo prima, e, in seguito, dal Verismo.

Con le opere di Giosuè Carducci si passò al Neoclassicismo, per poi arrivare, nei primi anni del Novecento, al Decadentismo. Scarse sono le tracce pittoriche dopo la caduta dell’impero fino all’anno Mille, con alcune eccezioni di eccezionale interesse come gli affreschi di Castelseprio, di incerta datazione, ma comunque altomedievale, in cui si nota una forte fedeltà ai modelli della pittura bizantina. A differenza di architettura e scultura, la pittura subisce sorti alterne nel Basso medioevo, restando fermamente ancorata ai modelli bizantini fino al XIII secolo. Il Rinascimento è un fenomeno culturale di ampia portata, che affonda le radici nell’Umanesimo letterario trecentesco e nel rinnovato interesse per l’arte romana. Il Cinquecento si apre con figure universali come Leonardo, Raffaello e soprattutto Michelangelo, facendo dell’Italia il modello imprescindibile di riferimento per tutta l’arte europea.

Il Seicento si apre con l’invenzione di un nuovo stile, il barocco, a Roma, che domina la scena artistica europea per un secolo e oltre. L’arte scultorea nella penisola italiana ha radici nella scultura della Magna Grecia. Ma un grande sviluppo di quest’arte si ebbe tra il VI secolo a. V secolo durante la crescita dell’Impero Romano. Sono di questo periodo opere d’arte come l’Augusto di Prima Porta dell’8 a. Un ulteriore crescita della scultura italiana si ebbe nel XVI secolo, quando si affermarono tre grandi movimenti artistici tra loro strettamente collegati: Rinascimento, Manierismo e Barocco. Verso la fine del XVIII secolo si sviluppò il Neoclassicismo, in opposizione al Barocco.

Lo stesso argomento in dettaglio: Architettura italiana. L’architettura italiana sviluppò caratteri omogenei sotto l’Impero romano. In epoca paleocristiana, con la diffusione del cristianesimo, le chiese italiane ripresero i modelli delle basiliche romane, con una navata centrale affiancata da corridoi laterali. Nemmeno le innovazioni planimetriche introdotte in Francia e Germania durante il periodo romanico raggiunsero immediatamente l’Italia, dove, tra i secoli XI e XII si proseguì nella costruzione di impianti basilicali, solitamente privi di transetto. L’architettura gotica fu introdotta in Italia dai cistercensi, e tra il XIII e il XIV secolo andò a influenzare non solo la costruzione di edifici religiosi ma anche quella dei castelli e degli edifici civili, assumendo le proprie peculiarità nel cosiddetto gotico italiano.

L’architettura rinascimentale si sviluppò a Firenze, dove, durante il periodo romanico, si era mantenuta una certa continuità con le forme chiare e regolari dell’architettura classica. Notevole importanza rivestono anche le trasformazioni urbanistiche, dovute principalmente all’attività di Sisto V che, con il supporto tecnico di Domenico Fontana, promosse il primo progetto di sistemazione urbanistica della città di Roma. L’architettura del Settecento in Italia venne caratterizzata dallo stile tardo barocco e rococò, mentre nell’Ottocento si sviluppò l’architettura neoclassica. Nel Novecento l’Art Nouveau ebbe in Giuseppe Sommaruga ed Ernesto Basile due dei principali e più originali esponenti. Tra i principali architetti attivi in Italia tra la fine del Novecento e l’inizio del XXI secolo si ricordano Renzo Piano, Massimiliano Fuksas e Gae Aulenti. Con la diffusione del Cristianesimo, si vide la nascita del canto cristiano e della musica corale, alle quali venne affiancato, successivamente, l’accompagnamento dell’organo.

Agli inizi del VI secolo si ebbe la nascita del canto gregoriano che classificò i brani di musica sacra secondo un sistema di modi ispirati ai modi della musica greca. Ma il Medioevo fu anche caratterizzato dalla produzione di musica di carattere non sacro, per accompagnare spettacoli teatrali, recitazioni di poesie o semplicemente per ballare. Il primo volume di musica a stampa fu pubblicato nel 1501 a Venezia ad opera di Ottaviano Petrucci: si trattava dell’Harmonice Musices Odhecaton. I primi conservatori musicali nacquero a Napoli, capitale dell’Opera italiana con la scuola napoletana. Passando all’Ottocento, si giunge alla grande stagione operistica italiana. Stati Uniti, che giunse, più tardi, anche in Italia.