Il brutto anatroccolo PDF

Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta l’11 novembre 1843. All’interno di una nidiata di anatroccoli, se ne distingue uno dalle piume grigie, particolarmente grande e goffo. Sebbene la madre cerchi di accettarlo nonostante le sue differenze, il piccolo viene emarginato dai suoi simili: il duro trattamento che gli viene riservato il brutto anatroccolo PDF induce ben presto a prendere la decisione di fuggire.


Författare: Giovanna Mantegazza.

Una favola in rima, che si legge d’un fiato,si impara a memoria,si guarda e si riguarda perscoprire sempre nuovi particolarinelle belle, ricchissimeillustrazioni a piena pagina. Dai 3 anni.

L’anatroccolo vaga senza meta e privo di ogni aiuto fino al calare dell’inverno, rischiando persino di morire congelato. Sopravvissuto miracolosamente, il protagonista giunge presso uno stagno dove vede nuotare un gruppo di splendidi cigni. Questa storia viene spesso considerata una metafora delle difficoltà che spesso bambini e adolescenti sperimentano durante la loro crescita. Andersen metteva in relazione questa fiaba, e la sua morale, con la sua gioventù, nella quale egli si trovò spesso a essere emarginato e rifiutato come “diverso”, anche a causa delle prime manifestazioni della sua omosessualità. La storia viene usata spesso per riferirsi a qualcosa o qualcuno che, inizialmente oggetto di disprezzo o disinteresse, alla fine ottiene l’apprezzamento e il rispetto dei più.

Alla fiaba si può anche associare il messaggio che tutte le persone hanno un valore inerente, che esiste a prescindere dai contesti sfortunati e infelici in cui tale valore non può emergere o non può essere riconosciuto. Il fatto che il brutto anatroccolo trovi sé stesso quando trova i suoi simili, infine, è stato talvolta letto come un’affermazione dell’importanza della famiglia e dell’appartenenza a un gruppo. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 set 2018 alle 08:55. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Il libro elettronico, nell’imitare quello cartaceo, approfitta ovviamente dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nelle possibilità di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali, e nella possibilità di utilizzare dizionari o vocabolari contestuali. Questa voce o sezione sull’argomento editoria non è ancora formattata secondo gli standard.