I prigionieri del Siri PDF

No, non siamo ancora soddisfatti, e non lo saremo finché la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume possente. Non I prigionieri del Siri PDF dimenticato che alcuni di voi sono giunti qui dopo enormi prove e tribolazioni.


Författare: Antonio Casoria.

1544. Alla sommità di Favale, piccolo borgo della Lucania lungo il fiume Siri, si erge una rocca, feudo della famiglia Morra. In un luogo lontano dai turbinii della storia, l’esistenza dei suoi abitanti verrà scossa da una serie di avvenimenti. Al centro del romanzo campeggiano le figure di Isabella Morra, celebre poetessa del Cinquecento, e del suo precettore Diomede, il quale viene richiamato dal barone di Favale dopo anni di lontananza. Reduce da vicende belliche che lo hanno portato a maturare una profonda crisi interiore, Diomede si è avvicinato a dottrine filosofiche considerate eretiche, tali da esporlo ai pericoli della persecuzione. La vita dei due protagonisti sarà resa quanto mai difficile dai fratelli di Isabella, uomini oziosi e violenti. Le vicende degli abitanti della rocca si intrecceranno con la figura del poeta e soldato spagnolo Diego Sandoval de Castro che inizierà con Isabella una storia d’amore segreta, suscitando l’ostilità atavica e le trame dei Morra contro l’odiato straniero. Il romanzo si basa su fatti storici realmente accaduti. La fantasia dell’autore si è limitata a insinuarsi nel cono d’ombra del mito con il fine di indagare la realtà oscura dell’animo dei protagonisti, affiancandosi il più fedelmente possibile a ciò che la storia ci ha tramandato e accompagnandola dove la lacunosità delle fonti impedisce di discernere il vero dalla leggenda.

Alcuni di voi sono venuti appena usciti dalle anguste celle di un carcere. Amos, diventata impulso della fede profetica e fondamento della critica profetica dei sistemi sociali che trascurano e violano questo comandamento basilare di Dio. I profeti sono anche quelli che hanno una o più visioni. Ma qual è il contesto storico della redazione del libro di Amos?

Da ciò che gli studiosi hanno scoperto si può dedurre che Amos è probabilmente uno dei primi profeti, anzi forse il primo, cioè il più antico. Ha svolto la sua attività profetica negli anni 760-750 a. Bisogna brevemente ricordare la situazione politica all’epoca. I due regni coesistono più o meno fin dal 931 a.

Israele un periodo di grande instabilità politica. Viene minacciata da tutti i suoi vicini, deve difendersi ma a poco a poco si arrende perché le nazioni vicine sono più forti. Israele viene costretto a pagare il tributo all’impero assiro. Questo quadro molto generale ci fa capire che al tempo di Amos i due regni stanno vivendo momenti di grande tensione e di instabilità politica. In Israele si sono create delle divisioni nella società, soprattutto tra una parte che commercia con le potenze straniere e i contadini che lavorano per pagare i loro debiti. Amos denuncia con forza questa disuguaglianza.

Come già detto Amos profetizza negli anni 760-750. 10 km a sud da Betlemme. Abbiamo anche già detto che Amos è il primo profeta, il più antico. Ci sono gelosie, lotte, anche intorno ad alcuni luoghi sacri e santuari.

L’intervento di Amos nel regno del Nord è visto come un’intrusione straniera, non solo perché la sua profezia disturba l’ordine sociale. La profezia di Amos è basata sul richiamo all’uguaglianza e alla giustizia che, secondo la religione israelita, provengono direttamente da Dio. La disubbidienza e il caos denunciato dal profeta sono segni di infedeltà a Dio e di conseguenza vanno puniti. L’annuncio del castigo e l’invito al pentimento sono rivolti non solo a Israele ma anche ai popoli vicini.

Da quasi sempre l’esegesi biblica ha considerato il libro del profeta Amos come quello della contestazione e dell’invito a difendere la giustizia sociale. Amos è stato ripreso da tantissimi gruppi in questo senso, quasi da farlo diventare un profeta rivoluzionario! Vorremo qui mettere alla prova questa immagine e verificare la sua rilevanza. 2, 16       sette oracoli contro le nazioni ritenute colpevoli di aver violato i diritti dei popoli e della persona umana. Il profeta racconta come scopre a poco a poco il giudizio di Dio per il popolo di Israele. Davide e ha una portata messianica. Am 3, 2:      fa vedere in modo molto chiaro il collegamento tra l’immediatezza del giudizio profetico e le antiche tradizioni della promessa.