Gundam origini. Vol. 2 PDF

La serie in Italia venne trasmessa per la prima volta nel 1980 su Telemontecarlo e successivamente su diverse tv locali e fu poi riproposta nel 2004, su Italia 1, con un nuovo doppiaggio e un adattamento più fedele all’originale. Anno 0079 UC: il Principato di Zeon, situato in Side 3, dichiara la sua secessione dalla Federazione Terrestre, scatenando un violento conflitto, noto come Guerra di un anno, che infurierà su ogni continente della Terra ed in quasi ogni colonia spaziale e insediamento lunare. Due mobile suit Zaku penetrati nella colonia teoricamente neutrale di Side 7 per verificare l’avvistamento dell’astronave Base Bianca della Federazione Terrestre, scoprono che questa trasporta dei mobile suit sperimentali e, contrariamente agli ordini ricevuti, decidono di gundam origini. Vol. 2 PDF. Nel frattempo l’ufficiale comandante di Zeon, Char Aznable, asso dei mobile suit ed eroe di guerra, si infiltra anch’esso nella colonia, dove però viene fermato dalla giovane Sayla Mass.


Författare: Yoshikazu Yasuhiko.

La Base Bianca, carica di superstiti civili del Side 7, deve dirigersi a tutti i costi verso la Terra, ma il maggiore Char Aznable di Zeon – determinato a carpire i segreti della nuova arma segreta della Federazione – si dimostra un ostacolo difficile da superare anche per il Gundam. Entrano in scena così anche il Guntank e il Guncannon, in uno scontro che deve terminare prima del contatto con l’atmosfera terrestre. E, mentre sulla superficie del pianeta, Garma Zabi attende, la “Cometa Rossa” scopre che sua sorella è…

Quando Char si toglie l’elmetto Sayla si distrae stupita, Char sembra infatti essere il fratello da cui è stata separata da bambina. La Base Bianca, imbarcati i superstiti di Side 7 e con equipaggio formato in parte da giovani civili di Side 7, parte diretta verso il satellite della Federazione Luna 2, seguita a distanza dal Musai, l’astronave-appoggio di Char, che essendo però a corto di munizioni non può attaccare. La Base Bianca arriva a Luna 2, ma il comandante di quest’ultima mette sotto arresto Bright Noa per aver permesso ad Amuro, un civile, di pilotare un’arma segreta della Federazione. Nel frattempo con un’azione da commando Char e i suoi uomini minano la superficie del satellite.

Nella confusione dell’esplosione l’equipaggio della Base Bianca riesce a sfuggire e a reimbarcarsi. Char sferra un nuovo attacco mentre la Base Bianca si appresta a rientrare nell’atmosfera terrestre. Amuro esce ad affrontarlo con il Gundam. Grazie alla pellicola antiattrito di cui è equipaggiato il Gundam riesce comunque ad effettuare il rientro nell’atmosfera terrestre, mentre vicino al Gundam uno Zaku che non ha fatto in tempo a rientrare alla sua nave brucia per l’attrito.

Degwin Zabi degrada Char per non aver protetto suo figlio e il comando delle operazioni terrestri passa al maggiore Ramba Ral. Questi attacca la base bianca con la sua corazzata terrestre Zanzibar e con i nuovi, e più potenti, mobile suit Gouf. Nel frattempo su Side 3 la famiglia Zabi usa le esequie del giovane Garma come fulcro di una intensa campagna di propaganda che ha il suo culmine nell’elegia funebre pronunciata dal fratello maggiore Ghiren, il discorso, che termina con il saluto: “Sieg Zion! Sul deserto del Gobi vengono attaccati nuovamente da Ramba Ral. Sayla credendo che si tratti di Char si reca ad affrontarlo con il Gundam, ma rischia di essere abbattuta se non fosse per Amuro a bordo del terzo mobile suit imbarcato sulla Base Bianca, l’RX-77 Guncannon. Fraw rintraccia Amuro nel deserto e mentre cerca di convincerlo a tornare alla Base Bianca si imbattono nella base segreta di Zeon. In una taverna nel deserto Amuro si imbatte in Ramba Ral e la sua compagna Crowley Hamon, che hanno fermato Fraw nel deserto.

Amuro si rivela e rischia di essere catturato, ma Ramba Ral ordina di lasciarlo andare, con lo scopo di seguirlo fino alla Base Bianca. Ramba Ral, esasperato dalla mancanza di rifornimenti negatigli da M’Quve tenta un’azione di guerriglia contro la Base Bianca, penetra a bordo e riesce a impadronirsi del ponte di comando con i suoi uomini, nonostante l’opposizione di Sayla. Ma quando Amuro viene liberato e la sostituisce al comando del Gundam, Ramba Ral vedendola la riconosce per Artesia, figlia di Zeon Zum Daikun. Amuro riesce però a capovolgere le sorti della battaglia e Ramba Ral si suicida con una bomba a mano. Mentre Bright Noa è febbricitante per lo stress del comando, Mirai ne rileva il posto.

La Base Bianca cade in un’imboscata delle truppe di Zeon, i loro attacchi fanno in modo che si metta sulla traiettoria di tiro di un cannone a mega-particelle che riesce quasi ad abbatterla. Matilda viene nuovamente attaccata mentre trasporta rifornimenti per la Base Bianca dalla Triade Nera, tre assi di Zeon. Amuro riesce ad abbattere uno dei tre piloti di Zeon, ma al prezzo della vita di Matilda che sacrifica il proprio mezzo per proteggere il Gundam. Al comando dell’Ammiraglio Revil le forze della Federazione iniziano l’Operazione Odessa con lo scopo di distruggere le basi minerarie euroasiatiche di M’Quve. Nel frattempo Amuro scopre prima una spia di Zeon tra i ranghi degli ufficiali della Federazione, quindi salva la Base Bianca dai due rimanenti piloti della Triade Nera. L’esercito di Zeon sta ormai lasciando l’Europa e la Base Bianca si rifugia a Belfast per le riparazioni. Ma una giovane spia, Miharu Ratokie, avverte un sommergibile Med Angler dell’avvicinamento della corazzata federale.

A Belfast Kai decide di abbandonare la Base Bianca, ma incontra Miharu una ragazza spinta dalla povertà a diventare una spia per Zeon. Char tenta di attaccare la base con uno MSM-07 Z’Gok, ma viene respinto da Amuro, aiutato da Kai, con il Guncannon. La Base Bianca arriva alla base di Jaburo, in Brasile. Jaburo viene però attaccata da una puttuglia di Z’Gok al cui comando c’è Char, e nei combattimenti muore Woody, il fidanzato di Matilda appena conosciuto da Amuro.